Cesarino, Stella al Merito Sportivo: un’icona del calcio canavesano

Antonio Cesarino, un’icona del calcio canavesano insignita della Stella d’Bronzo al Merito SportivoNella maestosa cornice della Reggia di Venaria Reale, si è celebrata una figura emblematica del calcio dilettantistico piemontese: Antonio Cesarino, decano dell’ASD Vallorco 1912, insignito della prestigiosa Stella d’Bronzo al Merito Sportivo, riconoscimento conferito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).

La cerimonia, densa di significato e di storia, ha coronato un percorso sportivo lungo una vita, interamente dedicato alla crescita e alla vitalità di una comunità.
Cesarino, nato nel 1937, rappresenta la memoria vivente e l’anima pulsante di una società sportiva che ha attraversato decenni di trasformazioni.

La sua figura incarna i valori di dedizione, sacrificio e passione che hanno contribuito a forgiare l’identità del calcio canavesano.

Non un semplice dirigente, né un allenatore, né tanto meno un giocatore: Cesarino ha ricoperto, nel corso della sua carriera, ogni ruolo cruciale all’interno del Vallorco, incarnando il concetto di “uomo squadra” in maniera esemplare.
Attualmente, come presidente onorario, continua a trasmettere il suo sapere e la sua esperienza, partecipando attivamente alla vita della società, offrendo consigli e incoraggiamento alle nuove generazioni.

L’iter per l’ottenimento del riconoscimento, seppur complesso e protrattosi nel tempo, testimonia la forza di una comunità che ha creduto nel valore del suo impegno.
La candidatura, inizialmente presentata nel 2023, ha affrontato un primo rifiuto, ma la determinazione della dirigenza e il supporto di Bruno Gozzellino, presidente nazionale dell’Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia (Unasci), hanno permesso di ripresentare la documentazione, arricchendola con ulteriori testimonianze del lavoro svolto.

L’approvazione definitiva, giunta nel 2025, ha sancito il giusto riconoscimento a una vita interamente dedicata allo sport.

Il figlio Carlo, commosso durante la cerimonia, ha espresso sui social media un affettuoso tributo, rievocando i momenti trascorsi accanto al padre al campo sportivo, un luogo che per lui rappresentava un vero e proprio rifugio familiare.
Un’immagine potente, quella di un figlio cresciuto all’ombra del padre, apprendendo i valori dello sport e l’importanza del lavoro di squadra.

Anche il sindaco di Cuorgnè, Giovanna Cresto, ha voluto sottolineare l’importanza di questa figura, definendolo “uno sportivo, un dirigente, un uomo di altri tempi che ha portato in alto il nome di Cuorgnè”.
Un uomo che, con un gesto semplice come un baciamano, trasmette un senso di umiltà e di rispetto che lo rende ancora più amato dalla comunità.
La Stella al merito sportivo, come sottolineato dal CONI, è un riconoscimento destinato a coloro che hanno dedicato la propria vita allo sport con impegno e dedizione.

Antonio Cesarino, con la sua storia, incarna perfettamente questo ideale, rappresentando un esempio di passione, sacrificio e amore per lo sport che continuerà a ispirare le future generazioni di calciatori canavesani.

La sua figura non è semplicemente quella di un premiato, ma di un vero e proprio patrimonio culturale e sportivo per l’intera comunità.

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