Firmato in Prefettura un nuovo protocollo per garantire trasparenza nella filiera delle arance della Battaglia.
Nella mattinata di martedì 13 gennaio, a Torino in Prefettura, è stato siglato un accordo importante per lo Storico Carnevale di Ivrea: il protocollo d’intesa denominato “Arance Frigie”, pensato per assicurare che gli agrumi utilizzati nella celebre Battaglia delle Arance provengano da filiere trasparenti e senza sfruttamento lavorativo.
All’evento hanno partecipato il prefetto di Torino Donato Cafagna e il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, insieme ai rappresentanti della Fondazione del Carnevale, forze dell’ordine e associazioni impegnate nella promozione della legalità.

Il cuore del protocollo prevede che le squadre del Carnevale – sia degli aranceri a piedi sia dei carri da getto – verifichino con rigore l’origine delle arance. Alle aziende fornitrici sarà richiesto di presentare documenti chiave quali la Certificazione antimafia, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), la visura camerale e bilanci aziendali recenti, prima di procedere con le forniture.
Con centinaia di tonnellate di frutti impiegati ogni anno – spesso non destinati al consumo alimentare – la filiera della fornitura agricola assume un ruolo di rilievo anche dal punto di vista etico e sociale. Il protocollo vuole quindi contrastare fenomeni come il caporalato e lo sfruttamento del lavoro agricolo, temi che l’Amministrazione e le autorità ritengono centrali per una festa di così grande portata.
Il patto siglato tra Comune e Prefettura rappresenta un passo significativo per rafforzare la cultura della legalità nel contesto carnevalesco e offrire certezza e trasparenza all’intero processo di approvvigionamento delle arance, simbolo e fulcro della storica battaglia di Ivrea.










