Alla Cena dei Corvi d’Oro brindisi e storia con il Generale e la Mugnaia. Tradizione, riconoscimenti e comunità nel cuore della festa eporediese.
Atmosfera di festa e di forte partecipazione lunedì 17 gennaio alla tradizionale Cena dei Corvi d’Oro, uno degli eventi più sentiti nel calendario preparatorio dello Storico Carnevale di Ivrea. L’appuntamento, promosso dall’associazione Tuchini del Borghetto, ha riunito i protagonisti di lunga data della festa, insieme ai personaggi simbolici che guideranno l’edizione 2026.

La serata, riservata ai “Corvi d’Oro”, titolo celebrativo assegnato agli aranceri con molti anni di partecipazione continuativa, è stata resa ancora più speciale dalla presenza del Generale 2026, Mario Livio Gusta, e della Vezzosa Mugnaia 2025, storica figura femminile della manifestazione, che insieme hanno portato il loro saluto e il loro spirito alla comunità radunata attorno ai tavoli.
In un clima di riconoscimento e convivialità, la cena ha rappresentato non solo un momento di festeggiamento, ma anche di consolidamento dei legami che sostengono la tradizione carnevalesca eporediese. Per molti partecipanti è stata l’occasione per ritrovarsi e condividere storie, ricordi e aspettative prima delle principali giornate di festa in programma il prossimo febbraio.
In programma fin dagli anni passati, la Cena dei Corvi d’Oro si conferma così come uno degli eventi più significativi nella fase preparatoria al Carnevale, capace di unire generazioni e componenti diverse nel segno dell’identità condivisa e della passione per una tradizione unica nel suo genere.










