La protagonista dello Storico Carnevale di Ivrea racconta i suoi valori: indipendenza, coraggio e passione.
Durante il Carnevale di Ivrea 2026 una delle figure più seguite e simboliche della festa è stata Valentina Campesato, scelta come Violetta, uno dei ruoli centrali nella tradizione carnevalesca eporediese. In un’intervista intensa e partecipe, Valentina ha raccontato cosa significhi per lei vestire questo ruolo e quali valori personali le hanno permesso di affrontare con determinazione il percorso che la tradizione richiede.
Per Valentina essere Violetta non è solo un titolo cerimoniale, ma un momento di profonda rappresentanza personale e collettiva. La giovane ha sottolineato quanto la sua esperienza sia stata guidata da un forte senso di libertà e indipendenza, valori che sente profondamente suoi e che ha voluto portare sul palcoscenico carnevalesco con naturalezza e fierezza.
«Essere Violetta significa essere forte e dolce allo stesso tempo», ha spiegato durante l’intervista. Valentina ha insistito su come natura e carattere possano convivere in equilibrio: forza interiore per sostenere l’impegno e le responsabilità del ruolo, ma anche grazia e dolcezza nei rapporti con gli altri e nel modo di vivere la festa.
La Violetta ha anche voluto ricordare quanto sia stato importante per lei rimanere fedele ai propri valori, pur sapendo di calarsi in un rito storico che porta con sé rigore e simbolismo. «La mia indipendenza – ha detto – non è soltanto una scelta personale, ma è il modo in cui ho voluto interpretare questa esperienza, facendo sì che la tradizione non annulli chi la vive ma, anzi, lo esalti».
Il racconto di Valentina ha colpito per la sua sincerità: dietro la maschera e il costume non c’è solo una figura carnevalesca, ma una persona che ha saputo trasformare un ruolo festivo in una dichiarazione di valori. La sua Violetta resta così nella memoria non solo per la bellezza estetica, ma per il messaggio che ha portato, rendendo questa edizione del Carnevale un po’ più personale e contemporanea nella sua interpretazione della tradizione.

