Un appuntamento importante che Morenica_NET programma per la stagione 25/26 al Teatro Giacosa di Ivrea sabato 14 marzo alle ore 21 presentando lo spettacolo “Le fumatrici di pecore” della Compagnia Abbondanza/Bertoni, un lavoro senza tempo che continua ad affascinare e commuovere il pubblico dopo più di 15 anni di produzione.
Dopo l’incontro di Antonella Abbondanza con Patrizia Birolo in occasione di un laboratorio tenutosi per il Gruppo La Girandola di Torino, la storica compagnia – tra le più virtuose e riconosciute del teatro-danza contemporaneo – decide di lavorare su una partitura che diventa un dialogo fra sé e l’altro, agito attraverso la corporeità, la danza, brevi storie di relazione e sequenze coreografiche. Un viaggio emozionale che oscilla tra la fragilità e la forza, e attraverso il quale le due donne si specchiano restituendo ognuna le sue abilità e particolarità ma muovendosi assieme, nella condivisione di cammini differenti, sostenendosi nella fiducia, nell’affetto, nel divertimento, nell’incertezza necessaria ed essenziale anche per continuare a creare e percepire meraviglia. “Le fumatrici di pecore” fa parte della trilogia “Biologico”, indaga la fragilità dell’umano con la regia di Michele Abbondanza che scrive nelle note allo spettacolo: “Da sempre affascinati dalle forme e dal multiforme, iniziamo una collaborazione con degli interpreti straordinari (“fuori dall’ordinario”). Ognuno di loro è portatore sano di un handicap e ognuno di noi portatore malato della nostra salute: proveremo a scambiarci le rispettive portate”. Ed infatti lo spettacolo porta in scena una professionista di comprovata esperienza ed una persona con disabilità, che assieme ripercorrono angoli di vita, resistendo una accanto all’altra, mostrando un’urgenza comunicativa intensa e reciproca, dove i limiti vengono abbattuti e dove anche il teatro, la danza e le esistenze si fondono e si amalgamano, sganciandosi da ogni possibile generalizzazione.

La Compagnia Abbondanza/Bertoni viene fondata nel 1995 da Michele Abbondanza e Antonella Bertoni che “hanno tracciato un cammino che oggi li identifica indiscutibilmente come i maestri del teatro danza italiano”. Dal 2005 la compagnia ha sede presso il Teatro della Cartiera di Rovereto (TN), conta oltre quaranta creazioni all’attivo e un’intensa attività pedagogica, con una poetica che rifiuta l’illustrazione didascalica a favore dell’analogia-metafora e dell’associazione libera di forme e movimenti, indagando spesso il corpo femminile, le diverse identità, il rapporto uomo/donna, smuovendo nel pubblico le domande e riflessioni necessarie e destrutturando certezze e preconcetti.
L’ospitalità dello spettacolo è stata possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito, programmata all’interno della rassegna diffusa di danza contemporanea We Speak Dance, e grazie al patrocinio del Comune di Ivrea per l’utilizzo del Teatro Giacosa.
Ingresso con biglietto intero a 12 €, biglietto ridotto 9 € per tesserati Legambiente e abbonati, riduzione a 5 € per under 18, studenti universitari e persone con disabilità. Prevendite attive presso La Galleria del Libro di via Palestro 70 a Ivrea, e vendita diretta in sede di spettacolo a partire dalle ore 20 con prenotazione sempre consigliata ai numeri 338.7625380 – 347.9731968.

