Pestaggio con bastone e catena per rubare collane e braccialetto: la vittima in ospedale con 30 giorni di prognosi.
Svolta nelle indagini sulla brutale aggressione avvenuta lo scorso 21 febbraio a Ivrea, nella zona di corso Nigra, nei pressi della stazione e del Movicentro. I carabinieri della Compagnia di Ivrea, con il supporto dei militari di Settimo Vittone e Agliè, hanno arrestato tre giovanissimi ritenuti responsabili della rapina e del pestaggio ai danni di un passante.
Aggredito per gli oggetti d’oro
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima, un trentenne residente in Emilia-Romagna, sarebbe stata accerchiata e aggredita dal gruppo. L’uomo è stato colpito con pugni e calci, ma anche con una catena, un bastone di legno e alcune pietre, in un pestaggio particolarmente violento.
L’obiettivo degli aggressori era impossessarsi degli oggetti di valore che portava con sé: due collane d’oro e un braccialetto d’argento. Dopo l’aggressione il trentenne è stato soccorso dal 118 e trasportato in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato 30 giorni di prognosi.
Tre giovani fermati
Le indagini hanno portato al fermo di tre giovani già noti alle forze dell’ordine:
- un 20enne tunisino senza fissa dimora,
- una 19enne italiana,
- un 17enne tunisino.
Dopo la convalida del fermo, il ventenne è stato trasferito nel carcere di Ivrea, la giovane è stata posta agli arresti domiciliari, mentre il minorenne è stato affidato alla custodia in un istituto penale minorile su disposizione del tribunale per i minorenni.
Indagini rapide grazie alle testimonianze
I carabinieri sono riusciti a risalire ai presunti responsabili grazie alle testimonianze raccolte e alle attività investigative, individuando i giovani nel giro di pochi giorni.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nell’area della stazione di Ivrea, zona già sotto osservazione per fenomeni di microcriminalità e tensioni tra gruppi di giovani.

