Un anno dopo, Ivrea promuove il modello Fiorana

Partecipazione e pedonalizzazione: la città guarda oltre il progetto pilota.

A un anno dalla sua realizzazione, l’amministrazione cittadina e i residenti tracciano un bilancio positivo del “modello Fiorana”, l’idea di riqualificazione urbana e pedonalizzazione nata nella zona della scuola Fiorana attraverso un processo partecipativo che ha coinvolto scuole, famiglie e cittadini.

Il progetto, finanziato con un contributo regionale di circa 90 mila euro e portato avanti con l’obiettivo di migliorare la vivibilità, la mobilità lenta e la sicurezza nelle vicinanze della scuola, ha visto marciapiedi ridefiniti, spazi più accessibili e l’applicazione di soluzioni per rallentare il traffico. Le valutazioni raccolte da studenti, insegnanti e famiglie sottolineano come queste modifiche abbiano respiro positivo sull’esperienza urbana quotidiana.

Grazie alla visibilità e ai risultati ottenuti, l’amministrazione sta ora valutando la possibilità di replicare il modello in altri quartieri della città, valorizzando gli elementi di partecipazione diretta e sostenibilità che lo caratterizzano. La discussione si inserisce nel più ampio dibattito sulla mobilità sostenibile e sull’uso dello spazio pubblico a Ivrea, tema che ha già visto progetti analoghi in altri punti della città, come la creazione di piazze, piste ciclabili e zone pedonali, con l’obiettivo di connettere spazi pubblici, scuole e servizi attraverso un approccio più “attivo” e sicuro alla mobilità.

Il riconoscimento del modello, quindi, non riguarda soltanto un’opera infrastrutturale, ma un cambio culturale nella gestione degli spazi urbani, che si fonda sulla partecipazione della comunità e sulla ricerca di soluzioni condivise per rendere la città più accogliente e vivibile per tutti.

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