Un simbolo dedicato alle Forze dell’Ordine impegnate ogni giorno contro le mafie. Un messaggio alle nuove generazioni nella Giornata regionale della gratitudine.
È stato inaugurato ieri a Pianezza l’Albero della Gratitudine, un segno concreto e duraturo dedicato alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine impegnati quotidianamente nel contrasto alla criminalità organizzata. L’albero è stato piantato nella piazzetta della Legalità di via Cesare Pavese, luogo simbolico pensato soprattutto per parlare ai più giovani e trasmettere i valori della legalità e del rispetto delle istituzioni.
L’iniziativa si inserisce nel calendario della Giornata regionale della gratitudine alle Forze dell’Ordine per il contrasto alle mafie, che ricorre ogni anno il 16 gennaio, e ha visto una partecipazione istituzionale ampia e sentita.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Pianezza Antonio Castello con la giunta comunale, il Mario Salvatore Castello, il viceprefetto Francesco Farina, consiglieri comunali, sindaci del territorio afferente alla Compagnia dei Carabinieri di Pianezza e numerosi rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Presente anche Giovanni Berardi, figlio del maresciallo dei carabinieri Rosario Berardi, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978, ricordato come esempio altissimo di sacrificio e fedeltà allo Stato.
Durante l’evento sono stati consegnati Attestati di gratitudine a operatori delle Forze dell’Ordine che si sono distinti per impegno, professionalità e dedizione al servizio dei cittadini, in un territorio dove prevenzione e presidio restano strumenti centrali di sicurezza.
«La Giornata della Gratitudine – ha sottolineato il sindaco Antonio Castello – è un’occasione per rendere omaggio a chi ogni giorno lavora per la sicurezza e il benessere della collettività. La sicurezza è un valore condiviso e si costruisce insieme, con il contributo delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine e dei cittadini».

Sulla stessa linea gli assessori comunali, che hanno ribadito come legalità e sicurezza siano valori fondanti della comunità pianezzese e un impegno costante dell’amministrazione.
Nel suo intervento, Mario Salvatore Castello ha letto un messaggio del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, richiamando il valore della legalità come scelta quotidiana e collettiva. Un’attenzione particolare è stata rivolta al coinvolgimento degli studenti, destinatari privilegiati di un messaggio educativo che mira a radicare il rispetto delle regole e delle istituzioni fin dalla giovane età.
L’Albero della Gratitudine resta ora a Pianezza come segno visibile di riconoscenza e come punto di riferimento civile per una comunità che sceglie di non voltarsi dall’altra parte.








