Dieci anni di Aslan – Il legame con gli animali rappresentano un decennio di impegno, crescita e innovazione nel campo degli interventi assistiti con animali (IAA).
Per celebrare questo traguardo, l’associazione ha organizzato un convegno di alto profilo, “Il Potere Empatico: IAA, Scienza e Benessere”, in programma il 3 ottobre a Palazzo Lascaris, Torino.
L’evento si configura come un’occasione di approfondimento, riflessione e condivisione delle nuove frontiere di un approccio terapeutico sempre più riconosciuto e diffuso.
Il convegno non è solo una celebrazione del passato, ma soprattutto un catalizzatore per il futuro.
Esperti nazionali e locali, psicologi, pedagogisti, veterinari, operatori sanitari e rappresentanti istituzionali si riuniranno per analizzare lo stato dell’arte degli IAA, esaminando le implicazioni etiche, scientifiche e pratiche di questa disciplina.
Verranno presentati progetti pilota realizzati in diverse realtà piemontesi, da Candiolo a Rivoli, che testimoniano la versatilità degli IAA in contesti ospedalieri, scolastici e in ambiti extrascolastici, toccando le corde sensibili di fragilità emotive, cognitive e sociali.
L’agenda prevede un focus specifico sulle basi neuroscientifiche degli IAA, con particolare attenzione al rilascio di ossitocina e alla modulazione del sistema nervoso autonomo, meccanismi chiave alla base dell’effetto calmante e terapeutico degli animali.
Verranno discusse le sfide legate alla standardizzazione dei protocolli, alla formazione degli operatori e alla valutazione dei risultati, ponendo l’accento sull’importanza di un approccio multidisciplinare e basato sull’evidenza.
Un elemento cruciale del convegno sarà dedicato all’etica degli IAA, con un’analisi attenta del benessere animale, del rispetto delle sue esigenze fisiologiche e comportamentali, e della necessità di garantire una relazione positiva e reciprocamente gratificante tra l’animale e la persona.
L’attenzione si estenderà alla responsabilità degli operatori nel tutelare la dignità e l’integrità dell’animale, evitando qualsiasi forma di sfruttamento o stress.
Antonia Tarantini, Presidente di Aslan, e Barbara Colitti, Vicepresidente, sottolineano che questo evento non è solo un bilancio dei successi raggiunti, ma anche un punto di partenza per nuove sfide e progetti.
“Vogliamo condividere con il pubblico la complessità e la bellezza degli IAA, promuovendo una cultura della relazione e dell’empatia, e contribuendo a diffondere la consapevolezza del loro potenziale terapeutico a beneficio di individui e comunità”.
Il convegno si pone come un faro per illuminare il cammino verso un futuro in cui l’interazione uomo-animale sia riconosciuta come un diritto e una risorsa preziosa per il benessere di tutti.

