Estintori svuotati tra le auto: individuati tre minorenni.
Atti vandalici nel parcheggio sotterraneo di via Rombò, a Rivoli, dove nei mesi scorsi ignoti avevano preso di mira gli estintori presenti nella struttura, creando danni e disagi ai residenti. Secondo quanto ricostruito, i responsabili entravano nel parcheggio e svuotavano gli estintori, disperdendo la polvere su pavimenti, pareti e soprattutto sulle auto parcheggiate.
Gli episodi si sono verificati più volte tra gennaio e febbraio, trasformando quella che per alcuni era una bravata in un comportamento ripetuto e dannoso. Oltre agli evidenti danni materiali, il gesto ha avuto conseguenze ben più gravi: svuotare gli estintori ha infatti compromesso temporaneamente il sistema antincendio, riducendo la sicurezza in un’area frequentata ogni giorno da residenti e lavoratori.
Un rischio concreto, soprattutto in uno spazio chiuso come un parcheggio interrato.
Individuati i responsabili
Le indagini dei carabinieri di Rivoli, grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza, hanno portato all’identificazione dei responsabili:
- tre studenti minorenni,
- di età compresa tra 14 e 17 anni.
I giovani sono stati denunciati alla Procura per i Minorenni con accuse di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento.
L’episodio riaccende il tema del degrado urbano e della sicurezza negli spazi pubblici, già segnalato da tempo da residenti e commercianti della zona. Quello che può sembrare un gesto superficiale si trasforma infatti in un problema serio, capace di incidere sulla sicurezza collettiva e sulla qualità della vita.
Un caso che dimostra come anche atti apparentemente “minori” possano avere conseguenze importanti, soprattutto quando coinvolgono infrastrutture fondamentali per la sicurezza.

