domenica 31 Agosto 2025
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Fête des Alpes: celebrazione di identità e cooperazione alpina

Il Colle del Moncenisio, sentinella di confine e snodo storico tra Italia e Francia, si appresta a risplendere con la sua annuale Fête des Alpes, un appuntamento che incarna il dialogo e la reciproca valorizzazione tra le comunità alpine italiane e francesi.

L’edizione di quest’anno, in programma il 30 e il 31 agosto, non è semplicemente una festa, ma un simbolo tangibile di un’identità alpina transfrontaliera in evoluzione.
Un esercito di oltre cento volontari, animati da una profonda passione per il territorio, si dedicherà all’organizzazione di un programma ricco e variegato, mentre più di trenta produttori locali offriranno un’ampia vetrina delle eccellenze gastronomiche che contraddistinguono l’economia montana.
Questa offerta enogastronomica è un invito a scoprire i sapori autentici, frutto di saperi antichi e di un legame indissolubile con la terra.

L’edizione passata ha visto la partecipazione di oltre tremila persone, un segnale inequivocabile dell’interesse crescente per un evento che trascende la semplice celebrazione del patrimonio culturale, proiettandosi verso il futuro della cooperazione alpina.

La manifestazione si configura come un punto di incontro cruciale per affrontare le complesse sfide che le comunità alpine si trovano ad affrontare.

La cerimonia di presentazione, tenutasi a Torino alla presenza di figure istituzionali di spicco – tra cui l’assessore alla Montagna del Piemonte, Marco Gallo; la consigliera delegata alla Pianificazione strategica della Città metropolitana di Torino, Sonia Cambursano; l’assessore agli Affari europei della Regione Valle d’Aosta, Luciano Caveri; il presidente del Consiglio dipartimentale della Savoia, Hervé Gaymard; e i sindaci di Susa e Moncenisio, Pier Giuseppe Genovese e Mauro Carena – ha sottolineato la portata strategica dell’iniziativa.
“La Fête des Alpes non è solo una festa, ma un’occasione irripetibile per dare voce alla montagna, un territorio europeo che aspira a un futuro condiviso”, ha affermato l’assessore Gallo.
“Le sfide che ci attendono – lo spopolamento, la transizione ecologica, l’accessibilità – richiedono un impegno congiunto, una visione sovranazionale.

Le Alpi del Nord rappresentano un laboratorio vivente, un modello di cooperazione che può ispirare l’Europa che vogliamo costruire.

“Sonia Cambursano ha aggiunto: “La consapevolezza della condivisione di problemi e sfide comuni tra le comunità dei due versanti alpini è ormai radicata.

La collaborazione franco-italiana si rivela sempre più imprescindibile.

La Festa delle Alpi offre uno spazio di riflessione sulla nostra identità transfrontaliera, un’occasione per esplorare le opportunità offerte dalla pianificazione europea e per rafforzare i legami che ci uniscono.

”L’evento si propone quindi come un ponte tra culture, un veicolo di sviluppo sostenibile e un motore di innovazione, contribuendo a rafforzare l’identità alpina e a promuovere un futuro di prosperità condivisa per le comunità di entrambi i versanti.

La Fête des Alpes, in definitiva, è molto più di una festa: è un investimento nel futuro delle Alpi e dell’Europa.

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