La Regione Piemonte conferma il suo impegno a salvaguardare la sicurezza e la vitalità del sistema turistico montano con un finanziamento di 4,5 milioni di euro destinato alle stazioni sciistiche per la stagione invernale 2024/2025.
Questa misura, basata sulla legge regionale 2/2009, si propone di fornire un supporto concreto alle realtà locali, dalle micro alle grandi stazioni, che animano il territorio alpino piemontese.
L’allocazione delle risorse è mirata a coprire un ampio spettro di necessità cruciali per la gestione responsabile e sostenibile delle aree sciabili.
In primis, la tutela della salute e la garanzia di condizioni di sicurezza ottimali sulle piste e nelle aree adiacenti rappresentano la priorità assoluta.
Questo include interventi specifici per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di risalita, la segnaletica, la pulizia e la gestione delle piste da fondo, elementi essenziali per prevenire incidenti e assicurare un’esperienza sicura per tutti gli utenti.
Un importo di 4,41 milioni di euro è riservato alle imprese che gestiscono le stazioni sciistiche, mentre 90.000 euro sono destinati ai comuni, spesso impegnati nella gestione diretta delle stazioni sciistiche di dimensioni ridotte, sottolineando l’importanza del loro ruolo nel tessuto locale.
Il bando non si limita alla mera copertura delle spese operative; intende supportare anche la gestione strategica delle stazioni, promuovendo la resilienza di fronte alle sfide ambientali e di mercato.
L’assessore regionale Marco Gallo, nel sottolineare l’innegabile importanza della sicurezza, evidenzia come questo stanziamento rappresenti un intervento mirato a sostenere la qualità e la credibilità del sistema neve piemontese, tutelando non solo gli appassionati di sci ma anche le famiglie e gli operatori del settore.
La scelta è dettata da una responsabilità condivisa e dalla volontà di rafforzare la reputazione del Piemonte come destinazione turistica alpina di eccellenza.
Inoltre, il bando riconosce l’importanza strategica dell’innevamento programmato, un elemento ormai imprescindibile per garantire la continuità della stagione sciistica e per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
L’innevamento artificiale non è solo una questione di estetica o di offerta turistica, ma un fattore cruciale per la sicurezza delle piste, permettendo di ottimizzare le condizioni di sciabilità anche in periodi di scarsità nevosa e contribuendo a preservare la qualità dell’esperienza turistica, con un impatto positivo sull’economia locale e sull’immagine del Piemonte.
Si tratta di un investimento nel futuro della montagna, che coniuga tutela ambientale e sviluppo economico.

