La possibile acquisizione de *La Stampa* da parte del Gruppo Sae Spa rappresenta un punto di svolta strategico per entrambe le realtà editoriali, segnando un’operazione di riallineamento nel panorama mediatico nazionale.
Gedi, la società proprietaria del quotidiano torinese, ha formalmente avviato trattative esclusive con Sae, un gruppo editoriale noto per la gestione di testate locali e una solida esperienza nel settore.
L’operazione coinvolgerebbe non solo la testata principale, ma anche le infrastrutture correlate, inclusi gli impianti di stampa e le attività di produzione.
Le motivazioni che guidano Gedi in questa scelta non sono solo di natura economica, ma riflettono una più ampia riflessione sul futuro del giornalismo e sulla necessità di trovare modelli di business sostenibili.
Alberto Leonardis, presidente e amministratore delegato di Sae, è percepito come un editore pragmatico e competente, con una comprovata capacità di gestione e sviluppo di testate locali.
Il suo approccio, focalizzato sulla profonda conoscenza del territorio e sulla capacità di creare legami con le comunità locali, potrebbe offrire a *La Stampa* una nuova prospettiva.
L’integrazione nel network Sae, che include testate come *La Provincia Pavese*, *Il Tirreno*, *La Nuova Sardegna*, *Gazzetta di Modena*, *Gazzetta di Reggio* e *La Nuova Ferrara*, promette di ampliare significativamente la portata informativa de *La Stampa*.
L’obiettivo è di creare un sistema informativo ibrido, capace di combinare la profondità e l’autorevolezza de *La Stampa* con la rete capillare di testate locali di Sae.
Questo permetterebbe di offrire ai lettori una visione più completa e dettagliata degli eventi, non solo a livello nazionale, ma anche a livello regionale e locale.
Un elemento chiave di questa operazione è l’apertura di Sae al coinvolgimento di soggetti istituzionali piemontesi.
Questo aspetto sottolinea l’impegno di Sae verso una visione di lungo termine per il futuro de *La Stampa*, creando un solido ancoraggio territoriale e un’ulteriore garanzia di continuità editoriale.
Il coinvolgimento di stakeholder locali, attenti alle esigenze del territorio, dovrebbe contribuire a rafforzare il legame tra il quotidiano e la comunità piemontese.
In sintesi, l’acquisizione rappresenta non solo un cambiamento di proprietà, ma un progetto di rinnovamento strategico, volto a consolidare il ruolo de *La Stampa* come voce autorevole e attenta alle esigenze del Piemonte e del Paese.







