Torino: Disagio, Sicurezza e Sviluppo nelle Periferie – Un Convegno

Torino alle soglie del cambiamento: un’analisi multidisciplinare tra disagio sociale, sicurezza e sviluppo economico nelle periferie urbaneDomani, dalle 9 alle 13, l’Educatorio della Provvidenza di Torino si trasformerà in un centro nevralgico di riflessione e proposte concrete, ospitando il convegno “L’impatto del disagio sociale nelle periferie torinesi sul sistema sicurezza”.

L’evento, promosso dal sindacato Fsp Polizia di Stato di Torino, si propone di illuminare le intricate dinamiche che legano la crisi sociale, la sicurezza urbana e la vitalità economica delle aree periferiche della città.
L’incontro non si limita a una mera constatazione del problema, ma intende stimolare un dibattito costruttivo che coinvolga esponenti politici, forze dell’ordine, esperti di criminologia e giornalismo d’inchiesta.

Tra i relatori, spiccano la presenza dell’eurodeputato Roberto Vannacci, il questore Paolo Sirna, il segretario generale nazionale Fsp Polizia di Stato Valter Mazzetti, il segretario provinciale Luca Pantanella, il criminologo clinico Emilio Chiodo e l’editorialista Pietro Senaldi.

A moderare i lavori, Antonio Zullo, figura di spicco nel sindacato e professionista con una solida formazione criminologica.
Le aree periferiche torinesi, da tempo segnate da un declino socio-economico, rappresentano un laboratorio a cielo aperto per comprendere le sfide del nostro tempo.

Il convegno intende decostruire l’immagine stereotipata del degrado, analizzando le cause profonde del disagio sociale, che si manifestano con fenomeni di microcriminalità, dispersione scolastica, marginalizzazione e difficoltà di accesso ai servizi essenziali.
La spirale negativa del degrado urbano non si limita a compromettere la sicurezza dei cittadini, ma erode anche la resilienza economica delle comunità.

La progressiva desertificazione commerciale, causata dalla paura e dalla mancanza di opportunità, impoverisce il tessuto sociale e favorisce l’espansione di attività illegali.

La fuga degli investimenti e la perdita di posti di lavoro creano un circolo vizioso che alimenta la disperazione e l’emarginazione.

“Dobbiamo comprendere che la sicurezza non è solo una questione di ordine pubblico, ma è strettamente legata allo sviluppo economico e all’inclusione sociale,” sottolinea Luca Pantanella.

“La riqualificazione delle periferie richiede un approccio integrato che coinvolga tutti gli attori sociali: istituzioni, imprese, associazioni di volontariato e cittadini.
“Il convegno si pone l’obiettivo di tradurre queste riflessioni in proposte concrete, indirizzando un appello al contesto europeo per sollecitare incentivi mirati a stimolare la ripresa economica delle periferie, incentivando l’apertura di nuove attività commerciali che possano offrire servizi essenziali alla collettività e creare opportunità di lavoro.
Al contempo, si ribadisce l’importanza della presenza costante e di prossimità delle forze dell’ordine, non solo come garanti dell’ordine pubblico, ma anche come presidio di legalità e ascolto attento alle esigenze delle comunità locali.
La sicurezza, l’economia e la democrazia, in definitiva, devono coesistere in un rapporto di reciproca alimentazione e sostegno.

L’evento mira a costruire un ponte tra questi elementi, tracciando una nuova via per il futuro delle periferie torinesi.

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