Asti capitale delle bocce: torna la Coppa Città con un tocco di pétanque

Asti, scrigno di tradizioni e fervore sportivo, si appresta ad accogliere un evento di risonanza internazionale: la 111ª edizione della Coppa Città di Asti – 4° Memorial Beppe Andreoli, che trasformerà la città in capitale indiscussa del mondo delle bocce.

Il prossimo fine settimana, dal 27 al 28 settembre, atleti provenienti da ogni angolo del globo si sfideranno in una competizione che unisce la celebrazione di un’antica disciplina sportiva alla riscoperta delle radici culturali del territorio.
Oltre 500 partecipanti, suddivisi in 87 quadrette nella categoria senior e 15 coppie junior, animeranno 32 campi allestiti nel cuore di Asti, in Piazza Cosma Manera (Piazza d’Armi), creando un’atmosfera di festa e competizione.
La manifestazione, riconosciuta e integrata nel calendario europeo della Fédération Internationale de Boules, si distingue per la sua storia secolare e per l’elevato livello tecnico degli atleti che vi partecipano.
Questa prestigiosa affermazione internazionale testimonia il costante impegno di Asti nel promuovere lo sport di bocce a livello globale.
Un elemento di rinnovamento e di arricchimento culturale caratterizza questa edizione: l’introduzione della gara di pétanque, disciplina affascinante e diffusa in Provenza, che condivide con le bocce un’origine comune e un forte legame con le tradizioni popolari.

La pétanque, con la sua eleganza e la sua immediatezza, promette di attrarre nuovi appassionati e di ampliare ulteriormente il pubblico della manifestazione.
La Coppa Città di Asti non è solamente una competizione sportiva, ma un vero e proprio patrimonio culturale, un’occasione per riappropriarsi delle proprie radici, per celebrare la comunità e per rafforzare l’identità locale.
Come sottolinea il Sindaco Maurizio Rasero, ogni edizione rappresenta un viaggio nel tempo, un’immersione nella storia e nelle usanze che hanno plasmato Asti e il suo territorio.

Un evento che trascende lo sport, diventando simbolo di accoglienza, di convivialità e di orgoglio cittadino.
Il richiamo di Asti, capitale delle bocce, risuona come un invito a scoprire un luogo ricco di storia, di tradizioni e di passione sportiva.

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