Coppi, a Castellania il ricordo a 60 anni dalla scomparsa

A Castellania, il borgo alpino che lo vide nascere, si è rinnovato il ricordo di Fausto Coppi, a sei decenni dalla sua scomparsa.

La commemorazione, semplice nella forma ma profonda nel significato, ha trascendentato la mera celebrazione di un campione, elevandosi a riflessione sull’eredità sportiva, umana e simbolica che il “Campionissimo” ha lasciato al ciclismo e all’Italia intera.

La cerimonia, incentrata sulla Santa Messa nella piccola chiesa adiacente al suo imponente Mausoleo, è stata seguita dalla prestigiosa consegna del Premio Internazionale “Welcome Castellania”, un riconoscimento dedicato a coloro che, con la loro attività, hanno contribuito a diffondere il messaggio di Coppi nel mondo.

Come sottolinea Massimo Merlano, presidente e fondatore di Casa Coppi, il Museo dedicato alla memoria del ciclista e del fratello Serse, l’evento rappresenta un modo sentito per ringraziare i “cantori” del ciclismo, coloro che hanno saputo interpretare e veicolare la sua figura e i suoi valori al di là dei confini nazionali.
Marina e Faustino Coppi, figli del campione, hanno riaffermato come la figura del padre incarni lo spirito di rinascita e la passione che animarono l’Italia del dopoguerra, un’epoca segnata da profonde ferite e dalla necessità di ricostruire un’identità nazionale.

Il ciclismo, in quegli anni, divenne un potente veicolo di speranza e di orgoglio, capace di unire il Paese e di trasmettere emozioni autentiche direttamente al cuore della gente.
Il Premio “Welcome Castellania” ha riconosciuto il contributo di figure istituzionali e pubbliche che operano attivamente per la valorizzazione del territorio e per la promozione del ciclismo.

Sindaci di comuni circostanti – Rocchino Muliere di Novi Ligure, Federico Chiodi di Tortona, Alessandro Busseti di Cassano Spinola, Domenico Miloscio di Pozzolo Formigaro, e l’ex sindaco di Castellania Coppi, Sergio Vallenzona – sono stati celebrati per le iniziative che hanno permesso di mantenere vivo il legame tra il ciclismo, la memoria di Coppi e la promozione del territorio.

Oltre ai leader locali, il riconoscimento ha premiato entità chiave per la salvaguardia e la diffusione dell’eredità di Fausto Coppi.
La Camera di Commercio di Alessandria, per il suo ruolo attivo nel Museo AcdB, ha ricevuto un premio, così come Claudio Pesci dell’Associazione Fausto e Serse Coppi, Anna Tegaldi, che svolge un ruolo insostituibile come “angelo custode” di Casa Coppi, la giornalista Luciana Rota, per il suo contributo nel divulgare la storia e i valori di Coppi, e Maurizio Formichetti, designer e referente Rcs Sport, per il suo lavoro nella promozione del ciclismo.
La cerimonia si è configurata come un’occasione per riflettere sull’importanza del ciclismo come motore di sviluppo sociale, economico e culturale per il territorio alessandrino e per l’Italia.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap