La Cassazione ha accolto il ricorso per un vizio procedurale: nuovo processo per Carla Stagno.
La vicenda giudiziaria di Carla Stagno, conosciuta come la “santona” di Moncalieri, ha avuto una svolta importante nelle ultime ore con un intervento della Corte di Cassazione che ha annullato la sua precedente condanna definitiva. Stagno, 55 anni, era stata condannata a 9 anni di reclusione per reati gravissimi, tra cui associazione a delinquere, esercizio abusivo della professione medica e concorso in omicidio, in relazione alla guida di una setta nota come “Unisono” e all’uso di presunte tecnologie miracolose per curare malattie gravi.
La Cassazione ha deciso di annullare la sentenza di condanna con rinvio, ritenendo che ci siano stati errori procedurali nelle notifiche degli atti del processo. Di conseguenza, la condanna non è più operante e Stagno è stata scarcerata in attesa del nuovo procedimento, che dovrà ora riesaminare i fatti e le accuse in un nuovo dibattimento. La notizia riapre così una vicenda che aveva fatto molto rumore sia per la natura delle accuse sia per il carattere mediatico della figura di Stagno, fino ad oggi simbolo di una struttura che prometteva “guarigioni miracolose” e che aveva attirato l’attenzione delle forze dell’ordine e della magistratura nei mesi scorsi.

