Raid notturno contro l’impianto di via Vittime di Cernobyl: svaligiata la cassaforte con gli incassi.
Un furto con scasso è stato messo a segno nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio all’interno della piscina comunale di via Vittime di Cernobyl a Nichelino. I malviventi, approfittando del buio e dell’assenza di pubblico, hanno sfondato una porta degli uffici e si sono introdotti nella struttura, prendendo di mira in particolare la cassaforte che custodiva gli incassi degli ultimi giorni.
Secondo quanto ricostruito, i ladri hanno prima forzato l’ingresso all’interno dell’impianto natatorio e poi raggiunto l’ufficio della direzione, dove hanno sradicato la cassaforte e portato via i soldi oltre ad alcuni oggetti trovati nei locali interni, prima di allontanarsi rapidamente.
A fare la scoperta sono stati i gestori della piscina la mattina successiva, che hanno trovato i locali a soqquadro e immediatamente presentato denuncia alle autorità competenti. I danni materiali alla struttura, comprese porte divelte e arredi rovinosi, sono stati stimati in diverse migliaia di euro, oltre al bottino trafugato dagli uffici.
Le forze dell’ordine stanno conducendo le indagini, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’impianto per cercare di risalire all’identità dei responsabili e capire se il colpo sia collegato ad altri furti recenti nella zona.
La piscina comunale, pur segnata dall’accaduto, resterà aperta durante le riparazioni, ma l’episodio ha suscitato preoccupazione tra gestori e cittadini per la sicurezza delle strutture pubbliche nel territorio.

