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Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
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Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
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Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Bolzano 2024: Demografia, Integrazione e Impatto Socio-Economico

Bolzano, un territorio in trasformazione: analisi demografica, integrazione e impatto socio-economico (2024)Al termine del 2024, la provincia autonoma di Bolzano presenta una composizione demografica in evoluzione, con 57.857 residenti stranieri, che rappresentano il 10,7% della popolazione totale – una percentuale significativamente superiore alla media nazionale (9,2%) e testimonianza di dinamiche migratorie complesse e consolidate.
L’incremento rispetto al 2023, pari a quasi 2.000 persone, riflette sia nuovi flussi migratori che la naturale crescita demografica all’interno della popolazione residente.
Un dato positivo è l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di 1.935 individui nel corso dell’anno, indicando un percorso di integrazione in atto.
L’analisi della popolazione immigrata rivela una marcata prevalenza femminile (51,3%), elemento che suggerisce un potenziale impatto sulle strutture familiari e sulla forza lavoro locale.

L’età media, con un 65,2% di individui sotto i 45 anni e una quota rilevante di minori (quasi un quinto), indica una popolazione giovane, potenzialmente portatrice di energia e innovazione, ma che richiede anche investimenti specifici in istruzione e servizi per l’infanzia.

Solo una piccolissima percentuale (6,9%) supera i 64 anni, evidenziando un fenomeno migratorio orientato verso fasce d’età più giovani.

La provenienza geografica è diversificata: l’Europa rappresenta la macro-area di origine più consistente (61,5%), seguita da Asia (20,1%), Africa (13,5%) e America (4,8%).
I paesi di provenienza più significativi sono l’Albania, la Germania, il Pakistan, la Romania e il Marocco, ciascuno con le proprie specificità culturali e socio-economiche.

Un dato rilevante è la presenza di 36.888 cittadini non comunitari in possesso di un permesso di soggiorno valido, a testimonianza della stabilità e radicamento di una parte significativa della popolazione immigrata.
L’integrazione di questa popolazione si riflette anche nel sistema scolastico, dove, nell’anno 2024/2025, 11.577 alunni con cittadinanza straniera frequentano le scuole altoatesine, costituendo il 12,7% del totale.
La distribuzione non è uniforme: la presenza di studenti stranieri è più accentuata nelle scuole di lingua italiana rispetto a quelle tedesche e ladine, un fattore che richiede un’attenzione particolare per garantire pari opportunità e promuovere la valorizzazione della diversità linguistica e culturale.
Sul fronte del mercato del lavoro, si registra un aumento del 6% nell’occupazione di persone di origine straniera, portando il numero totale a 34.500.
Tuttavia, il tasso di disoccupazione (4,9%) rimane superiore a quello dei residenti autoctoni, evidenziando la necessità di politiche mirate a favorire l’inserimento lavorativo e a ridurre le disparità.
L’incremento del numero di imprese a conduzione immigrata (5.528 nel 2024, con un aumento del 4% rispetto al 2023) e la presenza significativa di donne imprenditrici (circa un quinto del totale) rappresentano un segnale positivo per l’economia locale, indicando una crescente partecipazione alla vita economica e una potenziale fonte di innovazione e sviluppo.

L’assessora provinciale alla coesione sociale, Rosmarie Pamer, sottolinea l’importanza di creare le condizioni quadro necessarie per un’integrazione efficace, che non sia un processo unidirezionale, ma basato sul reciproco rispetto, la comunicazione e la partecipazione attiva alla vita sociale ed economica del territorio.
Questo implica un impegno continuo nella promozione del dialogo interculturale, nella lotta contro le discriminazioni e nella valorizzazione delle competenze e delle risorse apportate dalla popolazione immigrata, per costruire una società più inclusiva, equa e prospera.

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