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Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

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Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
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Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
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Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Campeggio nel Nordest: boom di turismo all’aria aperta

Il Turismo all’aria aperta nel Nordest: Un’analisi del fenomeno campeggistico tra tendenze consolidate e nuove dinamicheIl Nordest italiano sta vivendo una stagione di turismo all’aria aperta caratterizzata da una profonda trasformazione, come emerge dall’analisi di HBenchmark per Faita Federcamping.

Il fenomeno campeggistico, trainato dall’incremento della domanda di soluzioni abitative flessibili e a contatto con la natura, si estende temporalmente, con picchi significativi rilevati persino a settembre, e geograficamente, abbracciando coste, laghi e montagne.
La costa, dal Friuli Venezia Giulia (Monfalcone, Grado, Lignano) al Veneto (S.
Michele al Tagliamento, Chioggia-Sottomarina, Bibione, Cavallino-Treporti, Duna Verde, Jesolo), ha registrato un avvio di stagione particolarmente vigoroso.
Tra aprile e luglio, il tasso medio di occupazione ha raggiunto il 56%, superando i livelli del 2024 di un apprezzabile 1,5%.

Le prenotazioni per i mesi a venire indicano una crescita del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una permanenza media che varia dai dieci ai quindici giorni.

La tendenza all’allungamento della stagione è evidente: le prime due settimane di settembre vedono già un tasso di occupazione compreso tra il 40% e il 60%, con una crescita del 10% nella sola prima settimana.

Il mercato tedesco rimane il motore principale di questa domanda, con una quota che oscilla tra il 50% (fino a luglio) e il 58% (da luglio a ottobre).
L’Italia si conferma un mercato importante, in crescita del 2% rispetto al 2024, seguita da Austria, Svizzera e Danimarca, che mantengono performance stabili.
Nei laghi veneti e trentini (Garda, Levico, Ledro e Caldonazzo), l’avvio di stagione ha superato quello delle località marine, grazie anche a un calendario di festività tedesco che ha favorito un riempimento dei campeggi fino al 95% (rispetto all’84% del 2024).

Tuttavia, le prospettive per i mesi successivi mostrano un lieve calo delle prenotazioni, con un tasso di occupazione previsto in calo dell’1%.
La diminuzione della quota tedesca, in questo caso, viene compensata da un aumento della domanda proveniente dai Paesi Bassi e dall’Italia.
La montagna, pur caratterizzata da una stagione più breve (giugno-metà settembre), mostra segnali incoraggianti.

L’occupazione media tra aprile e luglio ha raggiunto il 50,3%, con un incremento del 14,6%.

Le previsioni per i mesi estivi indicano un’occupazione in crescita dell’8,6% rispetto al 2024.
La crescente popolarità delle *mobile home* sta inoltre contribuendo a una maggiore durata media dei soggiorni.
L’analisi complessiva delinea un quadro dinamico e in evoluzione.
L’adattamento alle nuove esigenze dei turisti, l’offerta di servizi innovativi e la capacità di intercettare le tendenze emergenti saranno fattori cruciali per il successo delle strutture ricettive all’aria aperta nel Nordest italiano.

La crescente importanza del turismo sostenibile e la ricerca di esperienze autentiche rappresentano sfide e opportunità per il futuro del settore.

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