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Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
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Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
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Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Fondazione Milano-Cortina: Inchiesta, Costituzionalità e Autonomia in Bilico

La vicenda giudiziaria che coinvolge la Fondazione Milano-Cortina, al centro di un’indagine milanese per presunte irregolarità negli affidamenti di servizi digitali tra il 1920 e il 2021, ha innescato una complessa questione di diritto costituzionale.
La Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) Patrizia Nobile, accogliendo le richieste della Procura, ha deferito alla Corte Costituzionale un decreto governativo del 2024, successivamente convalidato in legge, che definisce la Fondazione come ente di diritto privato.

Questa qualificazione, cruciale per l’evoluzione dell’inchiesta, è contestata dall’accusa, che sostiene la natura di ente di diritto pubblico, adducendo che il decreto in questione avrebbe ostacolato l’attività investigativa.

La disputa sulla natura giuridica della Fondazione Milano-Cortina trascende la mera contestazione di irregolarità negli affidamenti.
Essa solleva interrogativi fondamentali sul delicato equilibrio tra autonomia gestionale, controllo pubblico e trasparenza nell’ambito di enti che operano in un’area grigia tra il settore privato e quello pubblico, soprattutto quando legati a eventi di rilevanza nazionale come le Olimpiadi.
La qualificazione come ente privato implica, in linea di principio, una minore sorveglianza e un’autonomia decisionale più ampia, mentre la qualificazione come ente pubblico sottostimerebbe a una maggiore accountability e a vincoli procedimentali più stringenti.
Le accuse di corruzione, incombenti sull’inchiesta, presuppongono illecite compensazioni per l’agevolazione di contratti diretti, mettendo in discussione l’integrità del processo decisionale all’interno della Fondazione.

La posizione del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, si discosta nettamente dalla prospettiva dell’accusa, difendendo l’operato della Fondazione come un’organizzazione efficiente e rispondente alle esigenze del territorio.
Fontana esprime inoltre un giudizio critico nei confronti dell’azione della Procura, definendone il comportamento “anomalo” e auspicando un esito favorevole per la Fondazione dall’intervento della Corte Costituzionale, ritenendo che le azioni intraprese siano in linea con la normativa vigente.

La decisione della Corte Costituzionale si preannuncia pertanto di rilevanza non trascurabile, non solo per il futuro dell’indagine in corso, ma anche per il quadro normativo che regola il ruolo e la natura giuridica di enti che, pur operando con finalità di interesse pubblico, si configurano come organizzazioni con una propria autonomia gestionale.
La vicenda pone, in definitiva, una questione di principio riguardo ai limiti dell’autonomia degli enti e alla necessità di garantire un adeguato controllo pubblico per prevenire fenomeni di corruzione e garantire la trasparenza nell’utilizzo di risorse pubbliche.

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