L’autostrada del Brennero si appresta ad affrontare l’intenso esodo estivo, un periodo cruciale per l’economia delle regioni alpine e una sfida logistica di notevole complessità.
La previsione indica ben 14 giornate a rischio, caratterizzate da un afflusso di traffico eccezionale, concentrate prevalentemente nei fine settimana tra luglio e agosto.
Particolarmente critici saranno il 13 e il 26 luglio, e il 6, 16 e 23 agosto, quando si prevede un impatto simultaneo sulle direzioni nord e sud, con un conseguente aumento del traffico che può raggiungere il raddoppio rispetto alla media.
Autobrennero, consapevole dell’impatto di questi picchi sulla fluidità del transito, ha implementato un sistema di gestione del traffico sofisticato e proattivo, volto a mitigare gli inevitabili disagi e a garantire la massima sicurezza.
L’orario di partenza si configura come un fattore determinante: sebbene gli orari serali e notturni siano tradizionalmente meno congestionati, i modelli previsionali dettagliati, disponibili per ogni fascia oraria e giorno, forniscono una guida preziosa per l’utente.
La strategia di Autobrennero non si limita alla semplice previsione, ma include una serie di interventi mirati.
Cantieri temporanei vengono rimossi o posticipati, il personale viene potenziato lungo l’intero tracciato, la configurazione delle barriere autostradali viene gestita in modo dinamico, ottimizzando l’immissione dei veicoli, e si adotta un sistema di laminazione del traffico per evitare strozzature.
“La capacità di previsione che abbiamo sviluppato è un asset fondamentale,” sottolinea l’amministratore delegato Diego Cattoni.
“Offriamo ai viaggiatori informazioni precise sul traffico atteso, permettendo loro di pianificare il viaggio in modo più efficace.
“Il presidente Hartmann Reichhalter evidenzia la portata dell’impegno richiesto: “La macchina che si mette in moto per gestire questi picchi estivi è estremamente complessa.
Richiede una preparazione meticolosa che inizia mesi prima e coinvolge una vasta rete di soggetti.
” Questa preparazione estensiva è essenziale per garantire un’estate priva di cantieri, un obiettivo ambizioso ma cruciale.
Riconoscendo l’importanza del turismo per l’economia locale, Autobrennero si impegna a massimizzare la capacità dell’autostrada, contribuendo a sostenere l’indotto turistico.
L’impegno non si limita alla gestione del traffico, ma si estende alla collaborazione con enti esterni come Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Croce Bianca, per assicurare la massima sicurezza e assistenza lungo il percorso.
Anche i lavori sul ponte Lueg, che quest’anno impattano per la prima volta sulla stagione estiva, rappresentano una sfida.
Autobrennero si impegna ad attenuarne l’impatto massimizzando la capacità dell’arteria e coordinando gli interventi con le autorità competenti.
La collaborazione e la proattività sono le chiavi per affrontare questa sfida e garantire un’estate di transito fluido e sicuro sull’autostrada del Brennero.