trento cronaca

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
Trento
nubi sparse
13.8 ° C
16 °
13 °
60 %
0.5kmh
45 %
Sab
14 °
Dom
16 °
Lun
16 °
Mar
16 °
Mer
15 °

Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
- Pubblicità -

Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Funivia delle Mele: Innovazione Agroalimentare e Sostenibilità in Trentino

Nel cuore della Val di Non, in Trentino, si erge un’innovazione che ridefinisce i paradigmi del trasporto agroalimentare: la Funivia delle Mele, un’infrastruttura unica al mondo.
Questo avveniristico impianto, frutto di una visione lungimirante e di un investimento strategico, si configura come un esempio emblematico di come l’agricoltura possa abbracciare la transizione ecologica senza compromettere l’efficienza e la qualità della produzione.
Lungi dall’essere un mero collegamento fisico, la funivia rappresenta un ecosistema integrato di soluzioni sostenibili.

Con una lunghezza di 1,3 km, connette una sala di lavorazione di Predaia a celle ipogee ricavate nel cuore della miniera di Rio Maggiore, a una profondità di 900 metri e ad un’altitudine di 575 metri sul livello del mare.
Questo percorso, precedentemente dominato da un intenso traffico di camion, viene ora percorso da carrelli dedicati al trasporto di mele appena raccolte, riducendo drasticamente l’impatto ambientale e ottimizzando la logistica.

L’iniziativa, finanziata in parte dal programma europeo Next Generation EU, dimostra come i fondi del PNRR possano incentivare la profonda trasformazione del settore primario.
Non si tratta solo di un investimento in infrastrutture, ma di una riconfigurazione del sistema produttivo, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e di economia circolare promossi dall’Unione Europea.

La scelta di utilizzare le cave dismesse per lo stoccaggio della frutta, affiancata all’impiego di energie rinnovabili e all’irrigazione a goccia, testimonia un approccio olistico alla sostenibilità.

La Funivia delle Mele non è solo un’opera italiana, ma un vero e proprio *made in Italy* che unisce competenze ingegneristiche all’avanguardia e maestria artigianale.

La collaborazione tra il Consorzio Melinda, leader nella produzione di mele, e il gruppo Leitner, specialista globale nell’impiantistica a fune, ha dato vita a un progetto innovativo che ridefinisce gli standard del settore.

Ernesto Seppi, presidente di Melinda e Apot, sottolinea come questa iniziativa si inserisca in un percorso di sostenibilità già intrapreso da anni, che ha visto l’adozione di pratiche agricole avanzate per la tutela delle risorse naturali e la riduzione dell’impronta ecologica.
L’impianto a fune, in questo contesto, rappresenta un ulteriore passo avanti verso un modello di agricoltura resiliente e rispettosa dell’ambiente, un esempio virtuoso di come le risorse pubbliche possano essere utilizzate per promuovere l’eccellenza italiana e la transizione verso un futuro più sostenibile.

La diminuzione dei viaggi in camion non solo riduce le emissioni di CO2, ma libera anche risorse umane e finanziarie che possono essere reinvestite nell’innovazione e nella qualità del prodotto.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap