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Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
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Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
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Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Nuovo Contratto Pulizie: Aumento Salari e Tutela per 3.000 Trentini

Un Nuovo Equilibrio per il Settore Pulizie e Multiservizi: Intesa Triennale Promuove Dignità e TutelaA pochi mesi dalla scadenza del precedente accordo, un’importante pietra miliare è stata raggiunta nel settore delle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi.
Un’ipotesi di accordo, frutto di un intenso confronto tra i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, e le principali associazioni datoriali (Legacoop, Confcooperative, Agci Servizi e Unionservizi Confapi), che rappresentano la stragrande maggioranza (circa il 70%) del tessuto imprenditoriale del comparto, apre una nuova era per le lavoratrici e i lavoratori.

In Trentino, questa intesa coinvolge direttamente circa 3.000 persone.
L’accordo, con validità dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2028, rappresenta un significativo passo avanti nella valorizzazione del lavoro e nella tutela dei diritti dei dipendenti.
Il fulcro dell’intesa risiede in un aumento salariale complessivo di 215 euro a regime, corrispondente ad una revisione dei minimi tabellari pari al 16,6%.

Questo incremento si traduce in un miglioramento sostanziale della massa salariale per i lavoratori, raggiungendo i 5.705 euro entro la conclusione dell’accordo, tenendo conto degli avanzamenti di carriera.
Parallelamente, è stata confermata una clausola di adeguamento periodico dei salari per i successivi anni, garantendo il pieno recupero dell’inflazione accumulata nel periodo 2021-2024, un elemento cruciale per salvaguardare il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori.

Oltre all’aspetto economico, l’accordo introduce importanti novità organizzative e sociali.
Viene innalzato il minimo orario di lavoro per i contratti a tempo parziale a 15 ore settimanali, favorendo una maggiore stabilità occupazionale.

Si consolida il meccanismo di automatismo nell’attribuzione delle ore di straordinario, semplificando e velocizzando le procedure amministrative.

Un elemento particolarmente significativo è l’introduzione di una clausola deterrente per le aziende che non ottemperano agli obblighi contrattuali, prevedendo un aumento dell’orario individuale settimanale come sanzione.

In un’ottica di attenta considerazione delle problematiche sociali, l’accordo prevede l’integrazione al 100% dell’indennità per le donne vittime di violenza, estendendo la durata del congedo a 90 giorni aggiuntivi, un segnale di forte sostegno e tutela.
È stata inoltre istituita una task force dedicata all’aggiornamento e alla revisione della sfera di applicazione del contratto, per assicurare la sua rilevanza e adattabilità nel tempo.
Infine, è stato introdotto l’obbligo per le aziende di comunicare preventivamente le assenze per malattia, al fine di favorire una gestione più efficiente e trasparente.
Nonostante l’esito positivo del negoziato, l’accordo è segnato da una nota di disappunto.
L’Anip Confindustria, unica associazione datoriale a ritirarsi dal tavolo di trattativa, ha scelto un percorso in contrasto con l’interesse collettivo delle lavoratrici e dei lavoratori.

Questa scelta, considerata errata e inaccettabile, rischia di creare disuguaglianze e alimentare fenomeni di dumping contrattuale, compromettendo la coesione e la stabilità del settore.

I sindacati esprimono profonda preoccupazione per questa scelta, sottolineando la necessità di un impegno condiviso per garantire pari condizioni e tutela per tutti i lavoratori del settore.

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