Allerta meteo FVG: vento forte e piogge intense.

L’attenzione è massima in Friuli Venezia Giulia, dove la Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo di livello giallo, preludio a un’instabilità atmosferica che insiste sulla regione per le prossime ventiquattro ore.
L’allerta, valida dalla vigilia fino al pomeriggio di domani, riflette una complessa interazione di masse d’aria e venti che configurano uno scenario potenzialmente a rischio per l’infrastruttura e la sicurezza della popolazione.

L’evento meteorologico è innescato dall’avanzata di un fronte freddo di origine settentrionale, un meccanismo dinamico che innesca un’intensa convergenza di correnti.
L’aria umida, precedentemente confinata a latitudini più meridionali, viene convogliata in quota da questo fronte, creando le condizioni ideali per la formazione di precipitazioni.
A questo processo si aggiunge il successivo ingresso di venti di bora, caratteristici della regione, che investono i bassi strati dell’atmosfera.
Le proiezioni indicano che la bora, in particolare, si farà sentire con particolare intensità nella notte e nelle prime ore del mattino, generando raffiche potenzialmente violente lungo la costa e nella fascia orientale, con punte superiori ai 100 km/h previste nella zona di Trieste.

Anche le aree montane sperimenteranno venti sostenuti, mentre sull’alta pianura saranno possibili raffiche moderate provenienti da nord o nord-est.
La pioggia, di intensità variabile da moderata ad abbondante, con picchi anche intensi, interesserà prevalentemente l’Isontino, la fascia lagunare, il Carso e Trieste.
La combinazione di precipitazioni intense e venti forti potrebbe innescare fenomeni di mareggiata tra Grado e Lignano, esacerbando il rischio per le aree costiere.

La Protezione Civile sottolinea la potenziale gravità della situazione, evidenziando il rischio di criticità nella rete idrografica minore, con possibili inondazioni localizzate, e di problemi legati al drenaggio urbano.

L’instabilità dei pendii, già sensibilizzati da precedenti eventi atmosferici, è un altro elemento di preoccupazione, con il rischio di frane e smottamenti.

Non si escludono, inoltre, interruzioni temporanee della viabilità e disagi legati al forte vento, in particolare nelle aree di Trieste, Carso e alta pianura friulana.

L’allerta gialla, pur non rappresentando un’emergenza, richiede la massima prudenza e l’adozione di comportamenti responsabili.
Si invita la popolazione a monitorare costantemente l’evolversi delle condizioni meteorologiche, a evitare spostamenti non necessari nelle zone a rischio e a prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Protezione Civile.
La consapevolezza e la collaborazione di tutti sono fondamentali per mitigare i potenziali impatti negativi di questo evento atmosferico.

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