Il Comune di Udine ha presentato il suo primo Bilancio di Sostenibilità, un documento programmatico e analitico che va oltre la mera rendicontazione finanziaria, configurandosi come un vero e proprio strumento di accountability verso la comunità.
L’iniziativa, realizzata con il supporto di Nomisma e strutturata secondo gli standard GRI (Global Reporting Initiative) e il framework IIRC (International Integrated Reporting Council), rappresenta un impegno concreto a misurare e comunicare l’impatto delle politiche pubbliche su molteplici dimensioni del benessere collettivo.
Il Bilancio non si limita a elencare cifre, ma articola l’azione amministrativa attraverso una lente integrata, declinando gli investimenti in relazione a sei capitali fondamentali: il capitale umano, economico, naturale, intellettuale, relazionale e infrastrutturale.
Questo approccio permette di visualizzare come le risorse pubbliche contribuiscano a rafforzare la resilienza della città, a promuovere l’equità sociale e a tutelare l’ambiente per le generazioni future.
Un focus significativo è posto sul capitale umano, con un impegno di oltre 56 milioni di euro destinati a servizi di welfare e scolastici.
Questi investimenti comprendono azioni mirate a supportare famiglie, minori e persone in condizioni di fragilità, con particolare attenzione allo sviluppo di servizi educativi per la prima infanzia, al potenziamento del sistema scolastico e alla formazione continua del personale impiegato nel settore pubblico.
L’obiettivo è creare un ambiente favorevole alla crescita personale e professionale di ogni cittadino, contribuendo a ridurre le disuguaglianze e a promuovere l’inclusione sociale.
Parallelamente, il capitale naturale riceve un investimento di 19 milioni di euro, orientato alla creazione di aree verdi urbane, alla realizzazione di oasi climatiche e al miglioramento dei sistemi di raccolta differenziata.
L’attenzione si concentra sulla riduzione dell’impronta ecologica della città, attraverso il monitoraggio e la gestione efficiente di risorse cruciali come energia, acqua e gestione dei rifiuti.
Il bilancio documenta inoltre gli sforzi per la diminuzione delle emissioni inquinanti, con l’obiettivo di raggiungere standard di sostenibilità ambientale sempre più elevati.
La promozione della cultura e dell’innovazione intellettuale è un pilastro fondamentale della strategia comunale, con un impegno economico superiore a 10 milioni di euro destinati a biblioteche, musei, eventi culturali e progetti di digitalizzazione.
Questo investimento mira a valorizzare il patrimonio culturale della città, a stimolare la creatività e a favorire l’accesso alla conoscenza per tutti i cittadini.
Il capitolo dedicato alle infrastrutture e mobilità investe 8,5 milioni di euro, focalizzandosi sul miglioramento della rete viaria, sullo sviluppo di piste ciclabili e sulla valorizzazione del patrimonio pubblico, con l’intento di rendere la città più accessibile, sicura e vivibile.
Il Bilancio di Sostenibilità si propone quindi come un vero e proprio “patto di fiducia” con i cittadini, offrendo trasparenza e responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche e definendo una visione di sviluppo che coniuga progresso economico, equità sociale e tutela ambientale.
Il documento, consultabile online sul sito istituzionale del Comune, invita la comunità ad un dialogo costruttivo, stimolando la partecipazione attiva alla definizione del futuro della città.