Per garantire un livello di sicurezza ottimale e un controllo più efficace del flusso di persone durante le celebrazioni del Carnevale di Muggia (Trieste), l’Amministrazione Comunale ha introdotto un sistema di accesso regolamentato tramite QR code, sperimentale, per l’edizione del 2026.
La decisione, annunciata in sede di incontro con le autorità locali, mira a bilanciare la tradizione festosa con la necessità di tutelare la tranquillità e la vivibilità del centro storico, un patrimonio culturale di inestimabile valore.
Il nuovo protocollo, attivo dal giovedì 12 al martedì 17 febbraio, si rivolge esclusivamente ai visitatori non residenti nel Comune di Muggia.
Questi ultimi dovranno acquisire un codice QR attraverso una piattaforma digitale dedicata, accessibile tramite app specifica scaricabile dal sito web comunale.
L’acquisizione del QR code prevede un contributo economico di 10 euro, finalizzato a coprire i costi operativi legati alla gestione del sistema di controllo accessi e al potenziamento delle risorse di sicurezza impiegate durante il periodo festivo.
Un’agevolazione è prevista per i nuclei familiari composti da uno o due genitori con figli minori, mantenendo il contributo unitario a 10 euro.
Si tratta di un’iniziativa volta a ottimizzare la gestione degli spazi, prevenendo sovraffollamenti e facilitando l’intervento delle forze dell’ordine in caso di necessità.
L’implementazione del sistema di QR code rappresenta una risposta concreta alle crescenti esigenze di sicurezza, in linea con le tendenze globali di controllo e prevenzione in contesti di afflusso turistico elevato.
La limitazione del numero di pass giornalieri a 3.000 mira a preservare la qualità dell’esperienza per tutti i partecipanti e a garantire la sostenibilità dell’evento nel suo complesso.
L’accesso regolamentato tramite QR code sarà attivo dalle ore 18:00 alle 04:00 del mattino, con l’eccezione della domenica 15 febbraio, quando l’orario di accesso sarà posticipato alle ore 20:00, per consentire lo svolgimento della tradizionale sfilata, rimasta ad accesso libero e gratuito.
L’ordinanza comunale disciplinerà inoltre le sanzioni applicabili in caso di mancato rispetto delle disposizioni, con un range che va da 25 a 150 euro, a tutela dell’efficacia del sistema e del rispetto delle regole da parte di tutti.
La decisione si inserisce in un più ampio disegno di governance del territorio, che coniuga la valorizzazione delle tradizioni locali con l’adozione di misure innovative per la sicurezza e la vivibilità urbana.








