Con un atto che segna una significativa mobilità all’interno del panorama delle forze dell’ordine regionali, la Dott.ssa Graziella Colasanto, attualmente a capo del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia, assumerà il ruolo di Questore presso la provincia di Pordenone a partire dal 7 gennaio.
L’annuncio ufficiale è stato reso noto dalla Questore di Trieste, Dott.ssa Lilia Fredella, durante un incontro stampa che ha sottolineato l’importanza di questa nomina.
L’occasione ha offerto alla Dott.ssa Colasanto l’opportunità di esprimere un sentito commiato.
“Sono a Trieste dall’agosto del 2018,” ha dichiarato, “e questi anni hanno rappresentato una fase cruciale della mia carriera.
Il profondo legame che ho sviluppato con la Questura di Trieste, sia a livello professionale che umano, è una realtà che mi accompagnerà sempre.
Il periodo trascorso alla guida del Compartimento Polizia Ferroviaria mi ha permesso di confrontarmi con sfide complesse, in un contesto strategico cruciale per la sicurezza dei trasporti.
“La transizione a Pordenone, pur suscitando emozioni contrastanti, è percepita come un’opportunità di crescita professionale.
“Rimanere all’interno del territorio del Friuli Venezia Giulia mi conforta, mitigando la distanza da Trieste,” ha spiegato, “ma soprattutto accolgo con entusiasmo questo incarico, che rappresenta un traguardo significativo per ogni funzionario di polizia.
La responsabilità di guidare la Questura di Pordenone mi stimola ad applicare le competenze acquisite e a contribuire attivamente alla sicurezza e all’ordine pubblico nella provincia.
“L’assunzione di Graziella Colasanto segna il passaggio di consegne da Giuseppe Solimene, il Questore uscente.
La sua esperienza alla guida del Compartimento Polizia Ferroviaria, focalizzata sulla prevenzione e repressione dei reati specifici che interessano il trasporto ferroviario – dal traffico illecito di persone al vandalismo, passando per i furti e le truffe ai danni dei passeggeri – lascia un’eredità di professionalità e dedizione.
La sua nuova posizione a Pordenone rappresenta un tassello importante nella riorganizzazione e nel potenziamento delle risorse operative dedicate alla sicurezza nella provincia, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più efficiente e reattivo alle esigenze del territorio.
La nomina sottolinea inoltre il valore della formazione continua e della valorizzazione del personale all’interno delle forze dell’ordine, promuovendo la mobilità interna come motore di crescita e miglioramento continuo.

