FemECoPLUS: Resilienza Alpina, un Progetto al Femminile

FemECoPLUS: Un Tessuto di Resilienza Alpina, Intrecciato al FemminileIl Programma Interreg Italia-Austria 2021-2027 sostiene FemECoPLUS, un’iniziativa strategica volta a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra le aree montane del Friuli Venezia Giulia e della Carinzia.
Questo progetto ambizioso coinvolgerà direttamente centinaia di donne imprenditrici e professioniste, mirando a costruire una rete di resilienza economica e sociale profondamente radicata nel territorio.

Cramars, in qualità di ente capofila, collabora con Verein für Bildung und Lernen e il Consiglio Sindacale Interregionale Fvg-Carinzia per realizzare questa visione.

La genesi di FemECoPLUS affonda le radici in una problematica strutturale che affligge i territori alpini di confine: un declino demografico accelerato, con un invecchiamento progressivo della popolazione e una conseguente frammentazione economica.

La dispersione dei servizi essenziali e la difficoltà di accesso ai mercati rappresentano sfide cruciali.

In questo contesto, le donne svolgono un ruolo imprescindibile, spesso in maniera silente e isolata, sopportando il peso del mantenimento del tessuto comunitario e dell’equilibrio familiare.
FemECoPLUS si propone di estrarre e valorizzare questo capitale umano sommerso, trasformando l’iniziativa individuale in un motore collettivo di sviluppo.
Il progetto si evolve da un’esperienza pilota di successo, che ha già coinvolto un nucleo di imprenditrici italiane e austriache, con l’obiettivo di espandere significativamente la rete attraverso una serie di attività mirate.
Workshop itineranti, forum di scambio e una piattaforma digitale bilingue offriranno occasioni di formazione, networking e condivisione di buone pratiche.

La piattaforma digitale non sarà un mero strumento di comunicazione, ma un vero e proprio ecosistema virtuale per la collaborazione, l’innovazione e la promozione dei prodotti e servizi offerti dalle partecipanti.

L’ambizione del progetto va oltre la semplice connessione geografica.

Si tratta di creare ponti tra realtà economiche e sociali che, pur fisicamente prossime, restano disconnesse.
L’obiettivo è trasformare la percezione del confine, non come una barriera, ma come uno spazio di opportunità, di scambio e di crescita condivisa.

Un elemento distintivo di FemECoPLUS è la rigorosa ricerca sociologica condotta nelle aree della Carnia, del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale, e nei Comuni afferenti al Distretto di Hermagor.
Questa indagine approfondita ha rilevato squilibri demografici e di mercato che si acuiranno nei prossimi quindici anni, evidenziando un rischio di spopolamento e marginalizzazione se non si interviene tempestivamente.

I risultati della ricerca informano le strategie di intervento, con un focus particolare su politiche di welfare mirate, strumenti di conciliazione tra vita professionale e privata, miglioramento della qualità dell’occupazione e sviluppo di reti professionali femminili solide.
L’urgenza di agire è sottolineata dalla necessità di preservare la vitalità di questi territori, garantendo un futuro sostenibile per le generazioni a venire.

L’iniziativa si propone, dunque, non solo come progetto economico, ma come vero e proprio investimento nel capitale sociale e culturale delle comunità alpine.

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