Il tessuto socio-economico del Friuli Venezia Giulia sta assistendo a una trasformazione profonda, guidata dall’innovazione sociale e sostenuta da un sistema cooperativo dinamico e strategico.
Questo modello, lungi dall’essere un’alternativa marginale, si configura come un motore di progresso, capace di rispondere alle sfide complesse del mercato del lavoro e di plasmare una cultura del lavoro più inclusiva e orientata al bene comune.
L’iniziativa “Recruiting Day”, promossa dalla Regione e dalla Lega delle Cooperative del FVG, rappresenta un tassello cruciale di questa visione.
Non si tratta semplicemente di un evento di selezione del personale, bensì di un’occasione per illuminare i percorsi di attrazione di competenze, evidenziando come il capitale umano sia l’elemento vitale per la resilienza e la crescita di qualsiasi struttura sociale.
Come sottolinea l’Assessore Regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, la capacità di attrarre e trattenere talenti è essenziale per garantire la vitalità del territorio e stimolare nuovi investimenti.
L’appuntamento, in programma il 28 gennaio 2026 presso Palazzo Antonini Belgrado a Udine, ambisce a mettere in contatto 164 candidati con dieci cooperative leader del territorio: Artco servizi, Cirfood, Ici Coop, Codess, AsterCoop, Fai, Idealservice, Camst, Duemilauno e Itaca.
Queste realtà, attive in diversi settori, incarnano l’impegno cooperativo verso la creazione di opportunità lavorative sostenibili e di qualità.
Le politiche regionali del lavoro, profondamente integrate con la normativa sull’innovazione sociale, si declinano in un ventaglio di strumenti mirati a supportare l’inserimento e la permanenza attiva nel tessuto produttivo.
Gli incentivi alle assunzioni, rinnovati e resi più mirati per il 2026, saranno prioritariamente destinati a donne e giovani, rispondendo a bisogni specifici del mercato del lavoro e promuovendo l’equità di genere e l’inclusione generazionale.
Parallelamente, si rafforzano i contributi alle imprese che si impegnano ad assorbire lavoratori provenienti da situazioni di crisi, agevolando transizioni professionali e contrastando la dispersione di competenze.
Vengono inoltre potenziate le iniziative di supporto a chi proviene da altre regioni, facilitando l’integrazione e valorizzando l’apporto di nuove prospettive.
La formazione co-progettata con le aziende, la sicurezza sul lavoro e il collocamento mirato costituiscono ulteriori pilastri di un sistema integrato volto a creare un ambiente di lavoro sicuro, stimolante e in grado di rispondere alle esigenze in continua evoluzione del mercato.
L’auspicio dell’Assessore Rosolen è che questa combinazione di strumenti e iniziative si riveli efficace nel rispondere alle necessità concrete della popolazione friulana, contribuendo a costruire un contesto sempre più attrattivo e favorevole alla permanenza dei talenti, generando un circolo virtuoso di sviluppo economico e sociale.
Si tratta di un investimento strategico per il futuro, che guarda alla cooperazione non come un’opzione secondaria, ma come un elemento chiave per la costruzione di una società più equa, prospera e resiliente.







