Leap to Blue: Crescita e Innovazione per l’Economia del Mare Adriatico

Il progetto “Leap to Blue” si configura come un’iniziativa strategica di sviluppo transfrontaliero, inserita nel programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, mirata a catalizzare la crescita e la competitività delle piccole e medie imprese attive nell’economia del mare.
Presentato ufficialmente presso l’Università di Trieste, l’iniziativa si avvale del contributo essenziale del dipartimento di Scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche dell’ateneo, a testimonianza dell’importanza della ricerca e del sapere accademico nel promuovere l’innovazione economica.

Con un finanziamento complessivo di 6,1 milioni di euro e una durata triennale, “Leap to Blue” affronta una sfida cruciale per il futuro del settore: la doppia transizione verso modelli di business sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che digitale.
L’approccio è olistico e si articola attorno a tre pilastri fondamentali: l’incremento delle competenze strategiche, la facilitazione dell’accesso a servizi specializzati e la promozione di collaborazioni sinergiche lungo l’intera filiera dell’economia blu.
Questo approccio riconosce che la sostenibilità e l’innovazione non sono obiettivi isolati, ma elementi interconnessi che richiedono un’azione coordinata.
L’iniziativa, guidata dall’Università di Zara, si avvale della partecipazione attiva di un network di istituzioni di eccellenza, tra cui Unioncamere del Veneto, Arti Puglia, l’Università di Zagabria-Fer e la Croatian Chamber of Economy.
Questa partnership internazionale sottolinea la natura transnazionale del progetto e l’impegno condiviso per lo sviluppo sostenibile del bacino adriatico.
Il cuore operativo di “Leap to Blue” risiede nell’erogazione di voucher finanziari, destinati alle imprese operanti nell’economia del mare e localizzate nelle aree ammissibili del programma Interreg.

Questi voucher non sono semplici sussidi, ma strumenti mirati a stimolare investimenti in tecnologie innovative, processi produttivi più efficienti e iniziative di formazione del personale.
L’Università di Trieste, nella sua veste di ente partner, assume un ruolo chiave nell’ancoraggio del progetto al territorio e nella creazione di una rete di connessioni tra imprese, istituzioni di ricerca e altri attori rilevanti del sistema economico locale.

Come sottolineato dalla rettrice Donata Vianelli, l’ateneo si pone come ponte tra la ricerca avanzata e le esigenze concrete delle imprese, favorendo il trasferimento di conoscenze e tecnologie.
La responsabile scientifica del progetto, Rubina Romanello, ha precisato che l’Università di Trieste destinerà oltre 400.000 euro per sostenere percorsi di formazione professionale e lo sviluppo di competenze specialistiche, con un focus specifico sulla digitalizzazione e la sostenibilità ambientale.
L’assegnazione dei voucher avverrà a coppie, privilegiando la collaborazione tra aziende italiane e croate, al fine di rafforzare l’integrazione economica e la cooperazione transfrontaliera.
Un workshop regionale, organizzato dall’ateneo triestino, offrirà un’opportunità di scambio e di approfondimento per le imprese interessate a partecipare al progetto.
Questo workshop mira a sensibilizzare, informare e facilitare l’accesso ai benefici offerti da “Leap to Blue”, contribuendo a creare un ecosistema di innovazione dinamico e competitivo.
Il progetto, nel suo complesso, si propone di superare le tradizionali barriere geografiche e culturali, promuovendo una visione condivisa per lo sviluppo sostenibile dell’economia del mare nell’area adriatico-italo-croata.

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