Nel solco di una strategia di ascolto proattivo e di collaborazione strategica, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale ha presieduto oggi un incontro cruciale al porto di Monfalcone.
La riunione, a seguito di un recente sopralluogo, ha visto la partecipazione attiva di operatori portuali, dirigenti dell’AdSP e dell’europarlamentare Anna Cisint, segnando un passo significativo nel percorso di co-progettazione dello sviluppo portuale.
L’incontro non si è configurato come una semplice comunicazione, bensì come l’avvio formale di un approccio inedito per Monfalcone: un modello di governance partecipata, basato su un dialogo diretto e continuativo con le imprese.
La creazione di tavoli tecnici tematici, dedicati alle attività operative fondamentali dello scalo, rappresenta l’architrave di questo nuovo paradigma, finalizzato a raccogliere e formalizzare le istanze del mondo produttivo.
Le discussioni hanno affrontato in modo specifico le esigenze emerse dagli operatori, analizzando le criticità operative e le possibili soluzioni per ottimizzare le procedure, accrescere l’efficienza e, soprattutto, potenziare gli standard di sicurezza.
La sicurezza del lavoro, elemento imprescindibile per un ambiente operativo sano e produttivo, è stata posta al centro dell’attenzione, come riflesso dell’impegno dell’AdSP verso il benessere dei lavoratori.
Parallelamente all’analisi delle esigenze, l’Autorità Portuale ha illustrato il piano di sviluppo infrastrutturale, con un focus particolare sull’evoluzione della componente ferroviaria e gli interventi previsti sulle banchine.
Questi investimenti, mirati a modernizzare lo scalo e ad ampliare le sue capacità operative, si inseriscono in una visione più ampia di crescita sostenibile e competitività internazionale.
Il porto di Monfalcone sta infatti attraversando una fase di espansione dinamica, con una crescita a doppia cifra e un crescente interesse da parte dei traffici internazionali.
Questa vitalità richiede un impegno costante e una visione lungimirante, che vadano oltre le soluzioni immediate.
Come sottolineato dal Presidente Marco Consalvo, l’urgenza di trasformare questo momentum positivo in investimenti tangibili, tempi di realizzazione certi e servizi all’altezza delle aspettative è imperativa.
Il confronto strutturale con gli operatori non è più un’opzione, ma un prerequisito essenziale per consolidare la traiettoria di sviluppo, garantendo un futuro prospero e sicuro per il porto di Monfalcone e per l’intera comunità che ne fa parte.
La visione è quella di un hub logistico moderno, efficiente e allineato alle migliori pratiche internazionali, capace di rispondere alle sfide del mercato globale e di generare valore aggiunto per il territorio.








