domenica 31 Agosto 2025
25.1 C
Trieste

Potenziamento Soccorso FVG: Nuove Ambulanze per Emergenze

Per rispondere alle crescenti esigenze di assistenza sanitaria sul territorio regionale, il Friuli Venezia Giulia sta implementando un significativo potenziamento del sistema di soccorso, con l’introduzione di tre nuove ambulanze specializzate.

Questa iniziativa non rappresenta un mero incremento numerico, ma una riorganizzazione strategica volta a ottimizzare la risposta alle emergenze in aree geograficamente complesse e ad alta densità turistica.
L’implementazione, concepita come un progetto sperimentale, si articola in una distribuzione mirata delle risorse.
Un’ambulanza avanzata (ALS 8-20), equipaggiata con tecnologie all’avanguardia per la gestione di urgenze mediche e traumatiche, è già operativa a Sappada, cuore pulsante delle zone alpine durante la stagione estiva, garantendo la sua presenza fino al 30 settembre.
Un secondo mezzo avanzato (ALS 20-8) sarà strategicamente posizionato ad Ampezzo, mantenendo la sua operatività fino alla conclusione dell’anno, offrendo una copertura cruciale per le comunità montane.

Infine, a Monfalcone, città costiera con un flusso turistico significativo, l’ambulanza di base vedrà estese le proprie ore di servizio, operando ventiquattro ore su ventiquattro, a testimonianza dell’impegno a garantire una copertura continua.

Questa mobilitazione di risorse è frutto di una collaborazione sinergica tra le principali istituzioni sanitarie regionali: l’Assessorato alla Salute, l’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute (Arcs), l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC), l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e Sores.
La collaborazione è essenziale per garantire un coordinamento efficiente e una gestione ottimale delle risorse, massimizzando l’impatto dell’intervento.

L’approccio sperimentale è fondamentale per la valutazione dell’efficacia di queste nuove risorse.
I dati raccolti durante questo periodo di prova forniranno indicatori chiave per l’aggiornamento del Piano Emergenza-Urgenza regionale, consentendo un’ottimizzazione continua del sistema di soccorso.

L’obiettivo primario è quello di perfezionare la capacità di risposta, valutando in campo l’adeguatezza dei mezzi, la logistica e la reattività del personale.
Questa iniziativa sottolinea la sensibilità del sistema di emergenza-urgenza del Friuli Venezia Giulia nei confronti delle peculiarità del territorio e delle esigenze dei suoi cittadini.

Non solo si tratta di fornire assistenza medica tempestiva, ma anche di adattare i servizi alle sfide presentate da orografia complessa e flussi turistici variabili, garantendo un accesso equo e di alta qualità all’assistenza sanitaria per tutti.

La sperimentazione rappresenta un investimento nel futuro della sanità regionale, un impegno a costruire un sistema di soccorso più resiliente, efficiente e centrato sul paziente.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -