La tragica scomparsa del Capitano Alessio Ghersi, 34 anni, pilota delle Frecce Tricolori, e del suo parente, Sante Ciaccia, 35 anni, in un incidente aereo avvenuto il 29 aprile 2023 nei pressi di Monte Cadin, a Lusevera, ha generato un’inchiesta approfondita da parte dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV).
La relazione, ora disponibile, delinea uno scenario drammatico: un’anomalia tecnica, presumibilmente transitoria, si è manifestata in una fase cruciale del volo, a bassa quota, rendendo impossibile al pilota intraprendere azioni correttive decisive.
L’indagine, come riportato dal Messaggero Veneto e Il Piccolo, non esclude che una relativa scarsità di esperienza recente in attività di volo non professionali, come il volo da diporto o sportivo, possa aver contribuito all’evento.
Questa constatazione solleva interrogativi importanti sulla formazione e l’addestramento dei piloti che operano in ambito Vds (Volare Dinamicamente Sportivo).
Il sistema Vds, caratterizzato da una semplificazione delle procedure per l’abilitazione di piloti già in possesso di licenze aeronautiche, è al centro della riflessione dell’ANSV.
Sebbene l’attuale normativa miri a riconoscere le competenze preesistenti, la relazione evidenzia un potenziale rischio derivante dalla significativa differenza tra l’utilizzo di aeromobili certificati, sia civili che militari, e l’impiego di apparecchi Vds.
L’ANSV raccomanda, pertanto, una maggiore cautela nella valutazione e nel riconoscimento delle competenze acquisite in contesti diversi, sottolineando l’importanza di una formazione specifica per i piloti Vds che tenga conto delle peculiarità operative e dei limiti intrinseci di questi aeromobili.
L’impossibilità di ricostruire con certezza l’esatta dinamica dell’incidente, determinata dallo stato di grave danneggiamento dell’aeromobile e dall’assenza di dati recuperabili dalle unità avioniche, ha portato la Procura di Udine a richiedere l’archiviazione dell’indagine giudiziaria, come già disposto a luglio.
Tuttavia, la relazione di sicurezza dell’ANSV rappresenta un’analisi approfondita che mira a prevenire il ripetersi di simili tragedie, sollevando questioni cruciali sulla sicurezza del volo, sulla formazione dei piloti e sulla necessità di una revisione delle normative che regolano l’ambito Vds, con l’obiettivo di garantire un livello di sicurezza adeguato a tutti gli operatori.
L’accaduto pone l’accento sull’importanza di una valutazione continua delle competenze e dell’esperienza, soprattutto quando si tratta di aeromobili con caratteristiche operative specifiche e potenzialmente rischiose.

