Il cuore pulsante dell’Adriatico Orientale, Trieste, si configura non solo come porta d’accesso cruciale per l’Italia, ma anche come snodo nevralgico nel contesto europeo.
La recente nomina di Marco Consalvo alla presidenza dell’Autorità di Sistema Portuale Adriatico Orientale, ufficializzata dal Ministro Salvini, segna l’inizio di una nuova fase, improntata a un’accelerazione strategica e a una visione ambiziosa.
La priorità dichiarata è quella di catalizzare gli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e di altre iniziative progettuali, affrontando con risolutezza le complesse sfide che caratterizzano un contesto globale in continua evoluzione.
L’Autorità Portuale, sotto la guida di Consalvo, si propone di trascendere una gestione operativa, aspirando a un ruolo di leadership nella definizione delle politiche portuali e logistiche.
Questa ambizione si traduce in un impegno concreto verso una maggiore efficienza, sostenibilità e innovazione, pilastri fondamentali per la competitività del sistema portuale triestino e monfalconese.
La visione del nuovo Presidente non si limita all’ottimizzazione delle infrastrutture esistenti.
Si tratta di un approccio olistico che include lo sviluppo di nuove competenze, la promozione della ricerca e dell’innovazione tecnologica, e la creazione di sinergie con gli stakeholder del territorio, dalle imprese alla comunità scientifica, dalle associazioni di categoria agli enti locali.
Un elemento cruciale sarà il coinvolgimento attivo della comunità portuale, dei lavoratori e delle istituzioni, attraverso un percorso di lavoro trasparente e responsabile.
Questo dialogo costante mira a creare un consenso ampio e duraturo, essenziale per affrontare le sfide complesse che attendono il settore, come la transizione ecologica, la digitalizzazione dei processi e la crescente concorrenza internazionale.
La prospettiva è quella di un sistema portuale dinamico e resiliente, capace di generare benefici tangibili non solo per l’economia locale, ma per l’intero territorio circostante, attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro, lo sviluppo di filiere produttive innovative e il rafforzamento del tessuto sociale.
L’Adriatico Orientale, con Trieste e Monfalcone come fulcri, si proietta verso un futuro di crescita sostenibile e di leadership strategica nel panorama europeo.







