Figaro: un viaggio tra Rossini e Mozart al Verdi di Trieste

La stagione d’opera e balletto 2025-26 del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste si preannuncia come un percorso intellettuale e musicale inedito, un’immersione nel cuore pulsante del passaggio tra Settecento e Ottocento, un’epoca di fermento culturale e di profonda trasformazione sociale.
Al centro di questo ambizioso progetto, una celebrazione della figura di Figaro, non come semplice personaggio, ma come archetipo dell’ingegno, dell’astuzia e, in definitiva, della capacità di navigare le complessità delle relazioni umane.
Il Teatro, in una visione innovativa e coraggiosa, non si limita a riproporre titoli consolidati del repertorio.

Al contrario, intende decostruire e rileggere *Il Barbiere di Siviglia* di Rossini e *Le Nozze di Figaro* di Mozart, due opere fondamentali per comprendere l’evoluzione del teatro musicale e la transizione dal classicismo all’affermazione del Romanticismo.

La scelta di presentare entrambi i titoli in un unico fine settimana, il 28 e 29 novembre, non è casuale: si tratta di un invito a cogliere le connessioni sottili, le influenze reciproche e le divergenze stilistiche che legano queste due pietre miliari del genere operistico.

L’impresa, di notevole complessità, è stata affidata al maestro Pier Luigi Pizzi, figura di spicco nel panorama della regia lirica mondiale, e al suo team creativo, guidato da Massimo Pizzi Gasparon Contarini.

L’obiettivo non è creare due allestimenti indipendenti, ma due opere intrecciate da un filo conduttore temporale e concettuale, capaci di illuminare le radici e le ramificazioni del personaggio di Figaro nel contesto storico e culturale del suo tempo.
La regia, pertanto, si prefigge di svelare le tensioni sociali, le dinamiche di potere e le nascenti istanze individuali che caratterizzano l’epoca.

L’Orchestra e il Coro della Fondazione, diretti dal maestro Enrico Calesso, saranno i protagonisti di un’interpretazione che punta a riscoprire la freschezza e la vitalità di queste opere, valorizzando sia la ricchezza orchestrale di Rossini che la raffinatezza armonica di Mozart.

Il cast, di altissimo livello, vedrà l’impegno di solisti affermati e giovani promesse, tra cui Alessandro Luongo (baritono) nel ruolo di Figaro per *Il Barbiere di Siviglia*, e Simone Alberghini (basso) che darà volto e voce al personaggio omonimo in *Le Nozze di Figaro*.
Particolare attenzione è rivolta al debutto triestino della mezzosoprano Annalisa Stroppa, che interpreterà Rosina.

Un’occasione per assaporare l’eccellenza del canto lirico italiano e internazionale, e per riflettere sull’eredità duratura di due capolavori che continuano a ispirare generazioni di artisti e spettatori.

La tournée si concluderà a Udine il 20 dicembre, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale indimenticabile e un’occasione unica per approfondire la comprensione di un periodo cruciale nella storia della musica e del teatro.

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