Linea d’Ombra festeggia 30 anni con un Natale da record

Nel 2026, Linea d’ombra, l’agenzia culturale italiana guidata dallo storico dell’arte Marco Goldin, celebra il suo trentennale con un segnale di forte impatto: un afflusso di visitatori eccezionale durante le festività natalizie.
L’evento, che testimonia la capacità dell’agenzia di intercettare e coinvolgere un pubblico ampio e diversificato, ha visto oltre 37.000 persone attraversare le soglie di Villa Manin a Passariano (Udine) per la mostra “Confini da Gauguin a Hopper.
Canto con variazioni” e del Museo di Santa Caterina a Treviso, sede di “Da Picasso a Van Gogh.
Capolavori dal Toledo Museum of Art”.

Questi numeri, che superano significativamente le aspettative, sottolineano la rilevanza di Linea d’ombra nel panorama culturale italiano, un’agenzia che ha saputo reinventare il concetto di mostra, trasformando l’esperienza del visitatore in un percorso emotivo e intellettuale.
L’agenzia non si limita a esporre opere d’arte, ma le contestualizza, le anima attraverso una narrazione coinvolgente, spesso integrata da elementi performativi e cinematografici.

Il successo delle festività natalizie si traduce in cifre concrete: oltre 2.000 cataloghi venduti e un utilizzo massiccio delle audioguide, che hanno registrato oltre 10.000 noleggi.

Particolarmente significativo è stato l’impatto del film “Gli ultimi giorni di Van Gogh”, scritto e diretto da Goldin, che ha generato un’impennata nelle vendite del libro omonimo, in alcuni giorni superando addirittura la vendita del catalogo della mostra.
Questo dimostra come l’approccio multidisciplinare di Linea d’ombra, che integra arte, cinema e letteratura, sia in grado di creare un’esperienza culturale integrata e di forte appeal.

“Sono particolarmente lieto di iniziare questo anno, dedicato al nostro trentennale, con un entusiasmo così palpabile,” ha commentato Marco Goldin. “La risposta del pubblico, che arriva da tutta Italia e da numerosi paesi esteri, conferma la nostra volontà di rendere l’arte accessibile a tutti, superando le barriere linguistiche e culturali.

“Guardando al futuro, Linea d’ombra annuncia il lancio di un nuovo spettacolo teatrale per metà ottobre, a quattro anni dall’ultimo dedicato a Monet e che segnerà un ulteriore capitolo nell’evoluzione del modello culturale proposto dall’agenzia.

La prima data, fissata per il Teatro Sociale di Mantova, preannuncia un evento di grande respiro, in linea con la tradizione di innovazione e sperimentazione che contraddistingue il lavoro di Marco Goldin e del suo team.

L’evento si prefigge di offrire una riflessione inedita sul rapporto tra arte, identità e memoria, consolidando il ruolo di Linea d’ombra come punto di riferimento imprescindibile per la cultura del nostro tempo.
L’impegno dell’agenzia si estende oltre la mera esposizione artistica, mirando a creare un dialogo continuo tra il passato, il presente e il futuro, promuovendo una fruizione consapevole e critica dell’arte.

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