Pordenone: un mosaico culturale in divenire – Percorsi verso il 2027Pordenone si configura non semplicemente come una città, ma come un laboratorio culturale in fermento, destinata a ereditare il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura nel 2027.
Questo riconoscimento non si traduce in un evento isolato, bensì in un percorso di crescita e trasformazione che ha già preso forma con iniziative mirate, come le mostre fotografiche di rilievo internazionale ospitate nella Galleria Bertoia.
Il 2026 segna un punto di accelerazione cruciale, con il lancio dei primi progetti strategici che delineano il cammino verso l’anno clou.
L’amministrazione comunale, guidata dall’assessore alla Cultura Alberto Parigi, ha annunciato un incontro con la stampa per svelare i dettagli di questi primi progetti e per illustrare lo stato di avanzamento complessivo.
In concomitanza, sarà online il sito web dedicato a “Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027”, una piattaforma digitale pensata come punto di riferimento per cittadini, operatori culturali e visitatori.
Tra le iniziative più significative spicca “Il Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi”, un progetto ambizioso che mira a decodificare il linguaggio e le prospettive della nuova generazione.
Più che un semplice glossario, si tratta di un’indagine sociolinguistica che aspira a catturare l’essenza del mondo giovanile, le sue paure, le sue speranze, i suoi codici comunicativi in continua evoluzione.
L’iniziativa, promossa da pordenonelegge sotto l’egida di “Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027”, beneficia della collaborazione prestigiosa della Fondazione Treccani Cultura e del contributo scientifico dell’Istituto Toniolo, un centro di ricerca di eccellenza legato all’Università Cattolica del Sacro Cuore.
L’elemento distintivo del progetto risiede nella centralità dei giovani, protagonisti attivi fin dal 2026.
Il 2027 vedrà una nuova edizione, ampliata e arricchita, testimoniando l’impegno concreto di Pordenone Capitale Italiana della Cultura nel promuovere la partecipazione e l’inclusione giovanile.
Si tratta di un investimento nel futuro, un tentativo di costruire un dialogo costruttivo tra generazioni, superando le barriere comunicative e favorendo la comprensione reciproca.
A partire da febbraio, si terranno incontri formativi online, aperti a tutta la comunità, per stimolare la riflessione e la partecipazione attiva.
Successivamente, una commissione tecnica, composta da esperti del linguaggio, della cultura giovanile e della comunicazione, selezionerà le definizioni più significative, che confluiranno nel glossario definitivo.
La presentazione ufficiale del “Piccolo dizionario”, un documento vivo e in continuo aggiornamento, avverrà durante l’edizione successiva di pordenonelegge, il celebre festival del libro.
Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi culturali, che coinvolgono scuole, istituzioni, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di creare un ecosistema culturale vibrante e inclusivo, capace di proiettare Pordenone verso il futuro, celebrando la sua identità e valorizzando il suo patrimonio.
Il percorso verso il 2027 non è una corsa, ma un cammino di crescita condivisa, un’occasione unica per reinventare la città e per costruire insieme un futuro più ricco di significato.

