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Pordenonelegge Junior e Young 2025: Storie, Poesie e Nuove Voci per i Giovani

Pordenonelegge Junior e Young 2025 si configura come un’immersione feconda nel mondo della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, un percorso narrativo che si radica profondamente nel tessuto educativo e culturale del territorio.
Integrato all’interno della più ampia Festa del Libro e della Libertà (17-21 settembre), il cartellone, curato da Valentina Gasparet, ospita un panorama di oltre cento voci autorevoli, tra scrittori, illustratori, poeti e studiosi, creando un dialogo stimolante con i giovani lettori e con le nuove generazioni di educatori.

Il festival si apre con un’eco commovente attraverso l’incontro con Gino Cecchettin, autore di “Cara Giulia.
Quello che ho imparato da mia figlia”, un libro che ha toccato il cuore di molti, offrendo una prospettiva unica sul rapporto tra un padre e sua figlia, e sollevando interrogativi profondi sulla vita, la perdita e la resilienza.
Oltre a Cecchettin, il programma si arricchisce di voci contemporanee che affrontano tematiche cruciali per i giovani.

Rosella Postorino presenta in anteprima “Un fratellino.
Storia di Nanni e di Mario”, un romanzo che esplora le dinamiche familiari, l’inclusione e l’accettazione.
Matteo Saudino, con “La Costituzione siamo noi”, traduce i principi fondamentali della Carta Costituzionale in un linguaggio accessibile e coinvolgente per i giovani, promuovendo una cittadinanza attiva e consapevole.
Un’interessante novità è la pubblicazione Giunti, “Zio Paperone in un caso davvero imprevedibile.
Scrùgulus in Re Vere Miràbili”, un’opera bilingue (italiano e latino) che unisce il fascino di Paperone con la ricchezza della lingua latina, arricchita da una prefazione illuminante del prof.

Andrea Maggi.
Un’iniziativa particolarmente significativa è la terza edizione del “Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, l’Atlante affettivo della Generazione Alpha”, un progetto ambizioso realizzato in collaborazione con la Fondazione Treccani e supervisionato dal linguista Giuseppe Antonelli.

Quest’opera si propone di decodificare il linguaggio, i valori e le emozioni di una generazione in profonda trasformazione, offrendo uno strumento prezioso per educatori, genitori e ricercatori.

L’attenzione di Pordenonelegge per la poesia si estende anche al programma dedicato ai giovani, con un incontro che vede protagonisti i poeti Chiara Carminati e Bernard Friot, che esploreranno l’arte della parola in lingue diverse, offrendo una prospettiva multiculturale sulla bellezza e il potere della poesia.

Il festival accoglie un ampio ventaglio di autori, tra cui Lia Levi, Daniele Mencarelli, Gideon Samson, Stefano Tofani, Valentina Federici, Matteo Bussola, Enrico Galiano, Pierdomenico Baccalario, Gaja Cenciarelli, Davide Morosinotto, Antonella Sbuelz, Carlo Marconi, Francesco D’Adamo, Andrea Vico, Angelo Petrosino, Lodovica Cima, Daniele Aristarco, Federico Taddia, Pietro Del Soldà, Valeria Della Valle, Stefano Moriggi e Riccardo Pedicone, ciascuno portando con sé un universo di storie e di immaginazione pronti a incantare i giovani lettori e a stimolare la loro curiosità intellettuale.

L’obiettivo è tracciare un percorso narrativo inclusivo, capace di nutrire l’immaginazione, promuovere la comprensione del mondo e favorire la crescita personale dei giovani lettori.

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