Pordenonelegge: Un Modello di Comunità Letteraria per l’Italia – Oltre i Premi, il Valore della Cultura Radicata nel TerritorioL’intervento del Ministro Alessandro Giuli a Pordenonelegge celebra un’esperienza culturale unica, un evento che trascende la mera competizione letteraria per incarnare un profondo legame tra cultura, territorio e comunità.
Ben oltre il prestigio di riconoscimenti nazionali come il Premio Strega, Pordenonelegge si configura come un esempio di autenticità e genuinità, spesso oscurato dai riflettori mediatici, ma cruciale per il rapporto vitale tra lettura, identità locale e crescita sociale.
Il Ministro Giuli, accolto dalle autorità locali e dal coro vibrante dei bambini intonanti l’inno nazionale, ha esaltato il carattere inclusivo dell’iniziativa, che coinvolge tutte le fasce d’età e le generazioni attraverso l’impegno attivo degli “angeli”, i giovani volontari.
L’impegno economico del Ministero della Cultura a sostegno del libro è stato richiamato come elemento fondamentale, ma l’essenza di Pordenonelegge risiede nella sua storia ventennale, nel successo demografico (oltre centomila presenze) e, soprattutto, nella sua assenza di strumentalizzazione politica o ideologica.
L’auspicio del Ministro è che l’Italia intera possa trarre ispirazione da questo modello virtuoso, creando un sistema culturale che ricordi la visione umanistica di Olivetti, un luogo di incontro e riconoscimento per tutte le comunità.
Giuli sottolinea un concetto rivoluzionario: non sono i libri a creare i lettori, bensì le istituzioni e le comunità che, dialogando e condividendo, alimentano la passione per la lettura e la cultura.
La bellezza e il potere dei libri, in questa visione, si manifestano come un nutrimento costante, capace di soddisfare ogni bisogno intellettuale e sociale, rafforzando il tessuto connettivo di una nazione.







