Snaidero, tavolo di confronto a Trieste: si cerca un rilancio

Nel contesto di un confronto serrato e costruttivo tenutosi oggi a Trieste, le parti coinvolte hanno espresso unanime convergenza sulla necessità di un’analisi approfondita e multidimensionale della complessa situazione che affligge Snaidero, storico pilastro dell’industria friulana.

L’obiettivo primario è l’individuazione congiunta di un pacchetto di misure mirate, capaci di garantire un supporto continuo e strategico allo stabilimento di Majano (Udine), con la ferma volontà di promuovere un autentico rilancio aziendale.
La comunicazione congiunta è stata diffusa dagli assessori regionali Alessia Rosolen (Lavoro) e Sergio Emidio Bini (Attività produttive), al termine del tavolo tecnico che ha visto il coinvolgimento diretto dei vertici aziendali, rappresentati dall’amministratore delegato Alessandro Trivillin, delle principali sigle sindacali e dei delegati di Confindustria Udine.
La partecipazione attiva di tutte le componenti ha sottolineato l’importanza strategica di Snaidero per l’economia regionale.
La decisione, assunta precedentemente a dicembre, di sospendere le attività del reparto verniciatura, con conseguente impatto su 27 dipendenti, ha rappresentato un momento critico che ha accelerato la convocazione di questo tavolo di confronto.
La sospensione, pur temporanea, evidenzia la pressione finanziaria e le sfide operative che l’azienda sta affrontando in un mercato globale sempre più competitivo.

Il prossimo incontro, fissato per il 30 gennaio, sarà cruciale per delineare un percorso chiaro e condiviso.

Gli assessori Rosolen e Bini hanno sottolineato l’imperativo di una valutazione attenta e ponderata delle opzioni disponibili, ribadendo l’impegno concreto della Regione a mobilitare tutte le risorse finanziarie e gli strumenti di politica attiva del lavoro a disposizione.

L’obiettivo non è solo preservare l’occupazione, ma anche favorire l’implementazione di un piano industriale solido e sostenibile, capace di proiettare Snaidero verso il futuro e di consolidare il suo ruolo di eccellenza nel settore dell’arredamento, garantendo al contempo la tutela del know-how e delle competenze specializzate che contraddistinguono la realtà produttiva friulana.

L’auspicio è di promuovere un dialogo costruttivo con gli stakeholder internazionali e di esplorare sinergie innovative per affrontare le sfide del mercato e valorizzare il patrimonio industriale regionale.

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