Runjaic e il nuovo volto del centrocampo: attenzione a Zaniolo.

Il ritorno di Kosta Runjaic sulla panchina della squadra coincide con un panorama tattico in evoluzione, inaugurato dal rientro in campo di Atta, fulcro potenziale del centrocampo.
Dopo un breve assaggio a Torino, il talentuoso francese è pronto a ritagliarsi uno spazio significativo, affiancando il capitano Karlstrom e l’instancabile Ekkelenkamp, autore di una rete cruciale nell’ultima sfida.

La trinità promette dinamismo e soluzioni creative nel cuore del gioco.
L’attenzione si concentra tuttavia sulla condizione fisica di Nicolò Zaniolo, la cui uscita anticipata dal campo precedente solleva interrogativi.

Sebbene l’ambiente societario esprima un cauto ottimismo, il tempo stringe e la sua piena disponibilità per la prossima partita rimane incerta.
In caso di assenza, l’opzione più probabile vedrebbe Iker Bravo subentrare, un giocatore che, purtroppo per lui, ha visto il proprio potenziale soffocato dalla lunga assenza di Bayo in Coppa d’Africa e dai successivi infortuni di Buksa.

La sua opportunità potrebbe rappresentare una ventata di freschezza e imprevedibilità nell’attacco, affiancando Davis, sempre più decisivo e dominante come punto di riferimento offensivo.
La difesa, anch’essa, potrebbe subire una riorganizzazione significativa.

Runjaic potrebbe optare per un turnover mirato, vedendo Solet spostato sulla fascia destra, con Bertola a ricoprire il ruolo di braccetto sinistro.

Questa scelta non solo permetterebbe di preservare energie preziose, ma potrebbe anche introdurre nuove soluzioni difensive e tattiche.

La sequenza di impegni ravvicinati impone una gestione oculata delle risorse umane.
Di conseguenza, Ehizibue potrebbe beneficiare di una chance per dare respiro a Zanoli, che, nonostante la sua crescita esponenziale sulla fascia destra, necessita di una pausa per mantenere il suo rendimento al top.

La rotazione strategica diventa quindi imperativa per affrontare al meglio una settimana cruciale, garantendo freschezza e competitività in ogni reparto.

La sfida è chiara: bilanciare l’esigenza di ottenere risultati con la necessità di preservare la salute fisica e mentale dei giocatori, in vista di un calendario denso di impegni.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap