La vittoria a Torino lascia il segno, un’impronta tangibile nello sforzo profuso dai giocatori, evidenti nei segni fisici che portano con sé.
Tuttavia, Runjaic, allenatore dell’Udinese, sottolinea con fermezza l’importanza di capitalizzare questa energia positiva, traducendola in un recupero completo e rapido.
“Domani – ha affermato in conferenza stampa – la squadra dovrà presentarsi al match con il Pisa non solo fisicamente riposata, ma anche mentalmente affilata.
La stessa intensità, la stessa resilienza, la stessa dedizione che abbiamo dimostrato mercoledì dovranno essere il nostro pane quotidiano.
”Il quadro dell’infermeria, a lungo segnato da una serie di indisponibilità, si fa gradualmente più sereno.
Zaniolo, pur manifestando un lieve disagio al ginocchio durante la partita contro il Torino, si è prontamente sottoposto alla sostituzione precauzionale.
La sua presenza durante l’allenamento successivo è un segnale incoraggiante, suggerendo una rapida ripresa e la sua possibile disponibilità per la partita di domani.
L’apporto di Atta, assente per diverse settimane, è stato avvertito in maniera significativa e la sua ripresa, sebbene gestita con cautela, rappresenta un’arma in più per l’organico friulano.
“Atta ha qualità che ci sono mancate, e lo ha dimostrato anche a Torino.
– ha spiegato Runjaic – Non vogliamo rischiare un suo nuovo infortunio, soprattutto considerando l’importanza delle prossime partite, ma è pronto a dare il suo contributo, sia come titolare che a partita in corso.
” L’allenatore si è volutamente astenuto dal definire il modulo di gioco, evidenziando la versatilità tattica di Atta.
Analizzando il Pisa, Runjaic ha evidenziato la pericolosità degli avversari, sottolineando la loro capacità di imporre un gioco fisico e tecnicamente valido.
“Sarà una sfida ardua, e dovremo essere al massimo della nostra forma fin dal primo minuto.
” Un focus particolare è stato dedicato al neo acquisto Arizala, giovane promessa proveniente da un campionato estero.
“Ha bisogno di tempo per acclimatarsi alla Serie A, è un processo di adattamento che richiede pazienza.
– ha precisato l’allenatore – Ha il potenziale di diventare un giocatore importante, come Gueye o Miller, ma non possiamo imporgli una tabella di marcia.
Dobbiamo dargli spazio e tempo per crescere, senza mettergli pressione.
”Riflettendo sul girone d’andata appena concluso, Runjaic ha espresso soddisfazione per il bottino di punti raccolti, equivalente a quello dello scorso anno, pur confidando di aver potuto raccogliere qualche punto in più.
“Considerando le ultime stagioni dell’Udinese, 25 punti sono un risultato significativo, ma la nostra ambizione è di consolidare questo risultato e migliorare ulteriormente nel girone di ritorno.
” L’obiettivo primario è superare il totale di punti dello scorso anno, mantenendo una costanza di rendimento e sviluppando un gioco più avvincente, con l’aspirazione di rientrare tra le prime dieci squadre in classifica, un traguardo mancato per troppo tempo.
“Per ora, la nostra attenzione è concentrata sulla partita di domani.
Dobbiamo confermare il nostro valore in campo, offrendo una prestazione solida e conquistando i tre punti.
Poi, guarderemo avanti, con l’obiettivo realistico di raggiungere almeno 50 punti, un traguardo ambizioso ma fattibile, che richiede un impegno costante e un lavoro quotidiano intenso.
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