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Esteri

Ucraina, in vigore la tregua a Oleshky. Missili russi su un ponte a Kiev : 1 morto e 14 feriti

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Ucraina, in vigore la tregua a Oleshky. Missili russi su un ponte a Kiev

E' entrata in vigore la pace a Oleshky oggi martedì 27 ottobre, secondo quanto annunciato da Mosca. Ma gli attacchi della Russia sono prrosegiti in altre regioni. 

"Nell'ambito dei preparativi per un'operazione umanitaria nella zona di Oleshky, nella regione di Kherson, le forze armate della Federazione Russa hanno interrotto il fuoco nel settore di Kherson a partire dalle 4:00, ora di Mosca". Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo su Telegram. La sospensione dei combattimenti, accettata da entrambe le parti in causa, dovrebbe consentire lo svolgimento di un'operazione umanitaria nella località dove gli abitanti, rimasti intrappolati, sono privi di cibo e medicinali da diverse settimane. Analogo comunicato da parte delle forse ucraine: "“Oleshky: cessate il fuoco e assistenza ai civili. Vi ricordiamo che a partire dalle 3:00 del mattino del 27 ottobre, ora di Kiev, l'Ucraina sta attuando un cessate il fuoco in un'area designata per condurre un'operazione umanitaria nella città temporaneamente occupata di Oleshky, nella regione di Kherson”, scrive lo stato maggiore ucraino secondo quanto riportato da Ukrinform.  

Un morto e 14 feriti: questo il bilancio dell'attacco russo al ponte Pivdennyi, nella parte sud di Kiev, che ha causato danni anche alle infrastrutture della metropolitana. Lo ha dichiarato il sindaco Vitali Klitschko . "Colpito sul Ponte Sud. Anche l'infrastruttura della metropolitana è stata danneggiata. Dalla sera del 26 ottobre, a seguito degli attacchi nemici sulla capitale, una persona è morta... 14 residenti della città sono rimasti feriti. 9 feriti sono stati ricoverati in ospedale dai medici", ha scritto il sindaco sul Telegram. 

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In precedenza, le truppe russe avevano attaccato Kiev, colpendo un edificio amministrativo nel quartiere di Podilskyi e altri due edifici non residenziali. 

"A seguito di attacchi nel distretto di Novobavarskyi, si registrano già due morti e quattro feriti. Sono stati danneggiati condomini, abitazioni private e veicoli", ha scritto sul suo canale Telegram il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, come riporta l'agenzia Ukrinform. 

"I ritardi artificiali e prolungati nella consegna dei pacchetti di missili intercettori per i sistemi Patriot e Nasams stanno aiutando direttamente la Russia a raggiungere gli obiettivi della sua campagna terroristica". Lo ha denunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su X, dopo la nuova ondata di attacchi russi contro Kiev e numerose altre regioni dell'Ucraina. "Ogni ritardo significa un altro attacco russo contro una struttura o un'altra. Purtroppo gli attacchi avvengono ogni giorno e la Russia continua a compiere nuovi passi verso l'escalation", ha sottolineato, chiedendo "pressioni sulla Russia e un sostegno concreto all'Ucraina per cambiare la situazione". 

Zelensky ha riferito che durante la notte le forze russe hanno lanciato "16 missili balistici e oltre 280 droni", provocando vittime e colpendo diverse infrastrutture a Kiev, tra cui il Ponte Sud. Il presidente ha parlato di una "grave escalation dell'operazione russa contro la nostra logistica", precisando che gli attacchi hanno interessato anche le regioni di Kiev, Vinnytsia, Zaporizhzhia, Dnipro, Kharkiv, Odessa, Chernihiv, Sumy, Donetsk, Kherson e Chernivtsi. 

Il leader ucraino ha inoltre reso noto che è salito a 12 il bilancio dei feriti nell'attacco russo di ieri sera contro un campus universitario e l'area circostante, tra cui cinque studenti e membri del personale dell'ateneo. "Mentre i soccorritori stavano aiutando le persone e affrontando le conseguenze del primo attacco, i russi hanno utilizzato nuovamente missili balistici", ha denunciato. 

Fonte: Adnkronos
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