26 febbraio 2025 – 08:45
L’andamento della diffusione dei virus respiratori continua a diminuire, tornando a livelli di intensità bassa dopo aver superato il picco stagionale. Sebbene i virus influenzali siano ancora i più comuni, non sono gli unici agenti patogeni in circolazione nella popolazione. Emergono numerosi casi di polmonite, soprattutto di natura batterica, che colpiscono principalmente gli anziani affetti da una o più malattie croniche. La polmonite batterica rappresenta una minaccia significativa e può essere causata da diversi batteri patogeni come lo Streptococcus pneumoniae, l’Haemophilus influenzae, lo Staphylococcus aureus e il Mycoplasma pneumoniae.Questa grave malattia non deve essere sottovalutata in alcun modo, come testimoniano i frequenti ricoveri negli ospedali degli anziani con diagnosi conclamata di polmonite. L’incidenza delle sindromi simil-influenzali è in costante calo secondo l’ultimo report del Seremi, che stima circa 760 mila piemontesi affetti da sintomi simili all’influenza da metà ottobre. La sorveglianza virologica RespiVirNet ha rilevato la presenza positiva di vari agenti virali tra cui Virus Influenzali, Virus Respiratorio Sinciziale, Rhinovirus, Coronavirus diversi da SARS CoV2, Metapneumovirus, Adenovirus e SARS CoV2.La campagna di vaccinazione antinfluenzale ha raggiunto un totale di 810 mila somministrazioni e sono stati inoculati quasi 80 mila vaccini antiCovid. Questi dati evidenziano l’importanza della prevenzione attraverso la vaccinazione per proteggere la popolazione vulnerabile dalle complicanze legate alle infezioni respiratorie. È fondamentale mantenere alta l’attenzione su queste patologie per garantire la salute e il benessere della comunità nel lungo termine.