27 febbraio 2025 – 04:45
Don Mario Loi, un sacerdote coraggioso e altruista, ha lasciato un segno indelebile nella comunità di Barriera di Milano. Già a trent’anni aveva compreso che la sua missione principale era salvare i giovani dalle strade oscure della droga e della violenza. La sua parrocchia Maria Regina della Pace è diventata un rifugio per molti ragazzi in cerca di speranza e sostegno. Emanuele Lopes, uno dei giovani salvati da Don Mario, ricorda con gratitudine l’impatto positivo che il sacerdote ha avuto sulla sua vita.Don Mario non era solo un uomo di fede, ma anche un campione di lotta libero prima di prendere i voti. Il suo soprannome “Padre Rambo” testimonia la sua determinazione nel difendere e proteggere i ragazzi vulnerabili. Con il suo impegno instancabile, ha trasformato la vita di molti giovani, portandoli a competere persino in competizioni internazionali come i campionati di lotta sambo in Unione Sovietica.Il suo trasferimento a Falchera Nuova ha portato nuova linfa vitale al quartiere, trasformando gli spazi abbandonati in luoghi di sport e aggregazione per i giovani. L’associazione Speranza Azzurra 2000 fondata da Don Mario ha continuato a diffondere valori positivi e opportunità per i ragazzi della zona.Nonostante le sfide personali e le controversie legali degli ultimi anni, Don Mario è sempre rimasto vicino ai suoi ragazzi, dimostrando un amore incondizionato per coloro che avevano bisogno di aiuto. La sua morte ha lasciato un vuoto nella comunità, ma il suo spirito altruista continuerà a vivere nei cuori di coloro che sono stati toccati dalla sua generosità e dedizione.