27 febbraio 2025 – 12:45
Il giovane proveniente da una famiglia nobile del Piemonte, coinvolto in un caso di grave aggressione avvenuto a Torino nel 2023, si trova ora tra i dodici imputati per l’atto che ha portato alla perdita di una gamba per la vittima. Nonostante la difesa abbia presentato documenti provenienti dalla Spagna, che evidenziano disturbi legati al consumo di droghe del giovane, la richiesta è stata respinta dal giudice. Il motivo dell’aggressione sembra essere legato a un presunto approccio sessuale avvenuto cinque mesi prima con la ragazza del conte Pietro Costanzia di Costigliole, mantenuto segreto fino a febbraio. L’agguato è stato pianificato con il coinvolgimento del fratello e di un amico, attirando la vittima nella zona sotto falso pretesto. Quando il rivale è passato in monopattino, Pietro Costanzia di Costigliole ha estratto un machete colpendo la gamba della vittima. I quattro imputati hanno optato per il rito abbreviato, mentre gli altri hanno proposto il patteggiamento con pene che variano fino a tre anni e quattro mesi, ad eccezione di uno dei complici che ha ottenuto una messa alla prova.