Kim Jong-un, nonostante le pesanti perdite subite con il primo dispiegamento di 11mila soldati nordcoreani in Russia, continua a sostenere l’alleato Vladimir Putin inviando ulteriori truppe per combattere nella guerra del capo del Cremlino contro l’Ucraina. Questo nuovo movimento è stato confermato dal National Intelligence Service (Nis) di Seul, l’agenzia di spionaggio principale, che sta attualmente valutando l’entità dell’operazione. Secondo fonti militari citate dalla Yonhap, si stima che siano stati trasportati oltre 1.000 nuovi soldati tra gennaio e febbraio tramite navi e aerei cargo militari, come evidenziato dalle immagini satellitari. La decisione di Kim Jong-un di inviare ulteriori truppe riflette il suo impegno nei confronti di Putin e potrebbe avere conseguenze significative sullo scenario geopolitico internazionale.
Kim Jong-un invia ulteriori truppe in Russia: confermato dal National Intelligence Service di Seul.
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