La riunione sulla difesa comune europea e sulla sicurezza dell’Ucraina convocata a Londra dal premier britannico Keir Starmer si prospetta come un evento di grande rilevanza geopolitica. Oltre ai leader dei Paesi dell’Unione Europea e della NATO, saranno presenti anche rappresentanti di nazioni extra-UE, ampliando così il dialogo e coinvolgendo attivamente una vasta gamma di attori internazionali.Rispetto al recente summit tenutosi a Parigi sotto l’egida di Emmanuel Macron, che ha visto la partecipazione di importanti leader europei come Francia, Regno Unito, Italia, Germania, Polonia, Spagna, Olanda e Danimarca, il vertice londinese si arricchirà ulteriormente con l’inclusione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La presenza inaspettata dei capi di governo di Norvegia, Svezia, Finlandia, Repubblica Ceca e Romania aggiunge ulteriore spessore e diversità alla platea degli invitati.Un punto focale sarà la partecipazione della Turchia, che rappresenta una novità significativa delle ultime ore. Questo conferma l’importanza strategica del paese nel contesto geopolitico attuale e sottolinea la necessità di coinvolgere un attore chiave come la Turchia nelle discussioni sulla difesa comune europea e sulla situazione in Ucraina.Il programma della riunione prevede incontri bilaterali tra Starmer e alcuni dei partecipanti confermati come Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky. Inoltre, prima del vertice principale, il premier britannico avrà una videochiamata con i leader baltici per approfondire le relazioni con Estonia, Lettonia e Lituania.In questo contesto complesso e dinamico, il summit di domenica rappresenta un’opportunità cruciale per affrontare le sfide comuni in materia di sicurezza e difesa nell’Europa contemporanea. La partecipazione diversificata degli attori internazionali riflette la complessità delle questioni in discussione e sottolinea l’importanza della cooperazione multilaterale per garantire la stabilità e la sicurezza nella regione.
Vertice a Londra: dialogo ampliato per la difesa comune europea e la sicurezza dell’Ucraina
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