L’economia globale sta affrontando un momento critico, con la preoccupazione per l’incremento dell’inflazione che sta aumentando a causa degli sforzi di stimolo fiscale e monetaria. In questo contesto, il presidente della Fed Jerome Powell potrebbe essere sulla difensiva rispetto alle critiche sulla sua gestione dei tassi d’interesse.Tuttavia, è proprio in questo momento che l’Euro zona sembra in linea con gli Stati Uniti sull’aumento degli interessi. La Banca centrale europea ha infatti deciso di aumentare la quota della base monetaria nella speranza di arginare la crescita dell’inflazione.Invece Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti, è d’accordo con Powell e ritiene che l’incertezza finanziaria derivante dallo scoppio del conflitto russo-ucraino possa aumentare i prezzi di gran parte dei beni.In un’intervista al quotidiano Truth, Trump ha fatto notare che Powell è sempre stato “troppo lentamente” nel reagire alle sfide economiche. Tuttavia, il presidente della Fed potrebbe essere sulla buona strada per cambiare la sua immagine velocemente rispetto ai tassi di interesse.Le possibili conseguenze degli aumenti tariffarie sono destinate a rimanere una preoccupazione importante per Powell e per l’Euro zona. Aumenteranno probabilmente gli interessi nei prossimi trimestri? È probabile, spiega Powell: “Gli sforzi di governo inizieranno a produrre risultati nei prossimi mesi. Possiamo già dire che la domanda e la produzione saliranno. E questo porterà l’inflazione.”
Tassi d’interesse aumenteranno: le mosse della Fed e del BCE per combattere l’inflazione.
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